Fini: “Abolire vitalizi a ex parlamentari”

ROMA – Weekend di lavoro per Mario Monti. Da questa mattina il neo premier è a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione con i suoi più stretti collaboratori e preparare l’agenda di governo. Lo attende una settimana intensa di incontri, anche a livello internazionale. “Oggi sarà una giornata intensa e impegnativa”, ha detto ai microfoni di Skytg24 il presidente del Consiglio, lasciando l’hotel Forum, prima di recarsi nella sede del governo. In mattinata Monti si è recato anche nella sede del ministero del Tesoro, in via XX settembre.

GLI APPUNTAMENTI – Lunedì ci sarà un Cdm per adottare uno schema di decreto legislativo su Roma Capitale. Martedì è atteso a Bruxelles per incontrare a pranzo il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso e, successivamente, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. Giovedì sarà a Strasburgo per un vertice a tre con Nicolas Sarkozy e Angela Merkel.

FINI: ABOLIRE IL VITALIZIO AGLI EX PARLAMENTARI L’annuncio lanciato da Fini alla manifestazione del Terzo Polo a Verona non lascia spazio ai dubbi circa l’intenzione della Camera di «abolire il vitalizio degli ex parlamentari tra qualche settimana».
Questo perchè «non è la politica che costa sono gli apparati, gli enti e i parlamentari a incidere. In questi 18 mesi accanto alle riforme del Governo le Camere dovranno intervenire per dare l’esempio».
«Dovremo garantire nei mesi prossimi – spiega Fini – la tenuta del governo: si parte con la volontà di scalare una montagna ma c’è l’obiettivo di creare una società attraverso quelle riforme che dovranno essere all’insegna dell’equità e che dovranno riguardare tutti a partire dai più fortunati». Il leader del Fli ha ricordato quindi che «non è la politica che costa sono gli apparati, il numero degli enti e dei parlamentari a incidere. In questi 18 mesi dovremmo essere noi a dire che accanto alle riforme che farà il governo compito delle Camere sarà quello di fare interventi che dicano che il ceto politico sa dare l’esempio». A questo proposito Fini ha annunciato che «qualche settimana l’ufficio di presidenza della Camera ha deliberato di disporre una riforma per le quale la Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari. È una piccola cosa ma è l’esempio che deve dare la politica».

Ora «bisogna riaprire il cantiere ideale della ricostruzione» e porre definitivamente fine «a quel repertorio di propaganda degli scorsi anni». Ha proseguito il leader di Fli,  «le vicende degli ultimi giorni dimostrano che un paese serio tutto può fare tranne che raccontare agli italiani che tutto si può risolvere con la bacchetta magica, aprendo il libro dei sogni, che la colpa di quello che non va è sempre di chi viene prima».
«Se vogliamo uscire dalla travagliata storia che abbiamo alle spalle dobbiamo dire basta alle alleanze costruite solo per battere un avversario». ha aggiunto Fini, «i prossimi mesi saranno la cartina al tornasole di questo livello di responsabilità».