A Wilma

Alcune emozioni rimangono in noi, indelebili. Esprimerle in poesia è fermarle nel tempo, condividerne la lettura è riscriverle.

 di Maria Luisa CIPRIANI

Terso

come i tuoi occhi,

il cielo,

di fine agosto.

Su di te,

una coltre di girasoli.

Calda,

la terra accoglie,

l’abbraccio,

di una madre.

A te

C’è luce nella stanza,

dove riposi.

Richiami di bimbi,

in cortili assolati.

Tu senti,

la gioia del grillo che canta,

in prati infiniti,

l’odore del mare.

La mente or vola,

sospinta,

tu vela,

brezza leggera,

pomeriggio d’estate.