Algeria, ucciso responsabile acquisto armi per la Libia

La sicurezza algerina ha ucciso ieri pomeriggio l’emiro di al-Qaeda nella parte orientale del paese. Secondo quanto riporta il quotidiano locale ‘Ech-Chourouk’, gli agenti della polizia hanno ucciso in un agguato Mohammed Naqiya, noto con il nome di battaglia di Abu al-Khabab. L’operazione di sicurezza è avvenuta nel centro della città di al-Wadi, mentre l’uomo stava attraversando il mercato e non si era accorto di essere seguito dai poliziotti. Gli agenti sono riusciti infatti a circondarlo ingaggiando un conflitto a fuoco nel quale il terrorista è stato ucciso. L’uomo si trovava nella città, che dista pochi chilometri dal confine libico, per un affare che riguarda il contrabbando di armi. Era considerato il responsabile dell’acquisto di armi per conto di al-Qaeda in Algeria dalla Libia. È stato inoltre il terrorista ad aver per prima teorizzato la necessità di espandere le attività del gruppo dall’Algeria all’intero Maghreb islamico. Negli anni Novanta, all’epoca del Gruppo salafita per la predicazione ed il combattimento algerino (Gspc), gestiva il reclutamento dei terroristi tunisini e libici.