Autismo, è scontro sulle linee guida: si per l’ABA, ma nessuna evidenza su musicoterapia

Oggi, sul sito del Sistema nazionale per le linee guida dell’ISS (Istituto superiore di sanità di Roma) è stato pubblicato un documento dal titolo Autismo: quale trattamento per bambini e adolescenti?.

Questo documento è indirizzato alle famiglie dei piccoli pazienti ed è stato preannunciato ieri sulla pagina dell’IssLe linee guida indirizzate ai professionisti, erano state infatti pubblicate ben tre mesi fa, il 25 ottobre 2011 senza alcuna ripercussione. Ieri invece è bastato l’annuncio del documento indirizzato ai genitori (coloro che scelgono da chi far curare i figli malati) per sollevare il Parlamento.

Diete senza glutine o integratori alimentari non hanno alcuna efficacia nel trattamento dell’autismo, mentre si possono ottenere risultati positivi dalla terapia cognitivo comportamentale. E’ quanto emerge dalle raccomandazioni contenute nelle Linee guida sull’autismo messe a punto dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e presentate ufficialmente oggi. Il documento, messo online sul sito dell’Iss ieri, ha scatenato subito proteste e polemiche proprio perché sostiene soprattutto la terapia cognitivo comportamentale, a scapito di altri approcci non validati scientificamente. Le raccomandazioni dell’Iss possono essere riassunte in sei punti.

Interventi non farmacologici
 – “Sono raccomandati i programmi mediati dai genitori, l’adozione di una routine fissa e suggerimenti visivi, così come è raccomandata la terapia cognitivo comportamentale e la ABA (Applied behaviour intervention), mentre non ci sono evidenze sull’efficacia della musicoterapia”.
Diete – “L’eliminazione del glutine o della caseina dalla dieta non ha riscontri scientifici sufficienti. Allo stesso modo, mancano evidenze sull’efficacia degli integratori alimentari a base di vitamina B6, magnesio e omega-3”.
Antipsicotici – “E’ raccomandato l’uso di risperidione nel trattamento a breve termine per problemi comportamentali e dell’aripiprazolo per i sintomi di grave irritabilità”.

Stimolanti del sistema nervoso centrale – “Il metilfenidato può essere preso in considerazione per il trattamento dell’iperattività in bambini e adolescenti fino a 14 anni”.

Antidepressivi – “Non è raccomandato l’utilizzo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.
Interventi precoci – Non ci sono dati scientifici sull’efficacia degli interventi precoci.

Garaci: bene il dibattito – Viste le conclusione dell’Iss, un gruppo trasversale di parlamentari ha sollecitato un’inchiesta conoscitiva di approfondimento. “L’interesse mostrato dai parlamentari sulle linee guida sull’autismo è un fatto positivo – dice Enrico Garaci, presidente dell’Iss – , una tendenza che per primi abbiamo sollecitato. Si può riaprire un tavolo di riflessione, a patto che si considerino approcci consolidati”.

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