Biglietti Elio e le storie tese a Trento

Il 6 marzo 2012 gli Elio e le storie tese suoneranno al Teatro Auditorium di Trento.

INFORMAZIONI BIGLIETTI ELIO E LE STORIE TESE A TRENTO:

Prezzi biglietti: 35,00 + prev. 5,25 – 30,00 + prev. 4,50- 25,00 + prev. 3,75.

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Gli Elio e le Storie Tese (per usare la loro dizione) sono generalmente classificati come rock demenziale, definizione che loro stessi rifuggono proprio per evitare paragoni con gruppi come gli Skiantos. I testi dei loro brani utilizzano ampiamente espressioni gergali, umorismo di scuola milanese e nonsense, passando dal calembour a sfondo sessuale e la scurrilità “gratuita”, senza dimenticare una sottile satira politica e di costume, fino a livelli di surrealismo e decostruzione linguistica che possono, a tratti, ricordare persino l’avanguardia, il dadaismo o il futurismo, che evidenziano lo spessore culturale dei suoi componenti, che non si circoscrive al loro enciclopedismo musicale, dagli studi classici al continuo citazionismo delle canzoni più corrive di ogni tempo, riscontrabile anche nei loro curriculum individuali (da Rocco Tanica arrangiatore a Elio attore teatrale).
La musica che accompagna i testi è fondata su un eclettismo a tutto campo, che esplora numerosi generi musicali, spesso contaminati tra di loro in maniera inusuale. Nonostante la loro musica ruoti principalmente intorno ad una matrice rock (soprattutto nei primi dischi), questa è pesantemente influenzata da moltissimi altri generi, quali hard rock e derivati, dal progressive rock fino al punk rock, heavy metal, rap, hip-hop, funky, reggae, blues, soul, beat, country, latina-americana, jazz, dance anni ’70 e musica operistica.
Il gruppo ha conosciuto, nel tempo, una popolarità sempre crescente, alimentata prima dalla circolazione di registrazioni bootleg dei loro spettacoli in locali come il Magia Music Meeting e lo Zelig di Milano, poi dalla pubblicazione dei primi album e dalle numerose comparse in televisione (Lupo solitario e L’araba fenice su Italia 1, al seguito della Gialappa’s band in Mai dire gol o di Claudio Bisio a Zelig).
Apprezzati e conosciuti particolarmente da un pubblico giovanile, nel 1996 salgono alla ribalta internazionale arrivando secondi al Festival di Sanremo con La terra dei cachi.[1] Nel 1999 ricevono a Dublino il premio come best italian act agli European Music Awards di MTV[2] e nel 2003 il premio “miglior videoclip” agli Italian Music Award della FIMI.[1] Tutti i loro album sono diventati disco d’oro in Italia.
Dal 1993, Elio e compagni sono anche presenti in radio: assieme al deejay Linus conducono, su Radio Deejay, un appuntamento radiofonico settimanale dal titolo Cordialmente.