BORSE, PIAZZA AFFARI +3%. UE: “ITALIA APPROVI MISURE”

MILANO – Si amplia il recupero di Piazza Affari: l’indice Ftse Mib, trainato dai bancari, segna una crescita del 3,08%, l’Ftse All Share un aumento del 2,83%, incrementi che al momento la confermano come il miglior mercato azionario d’Europa della giornata.
Sempre in rush la Bpm (+11,26%) seguita da Impregilo (+9,95%) che festeggia la sigla del contratto del terzo valico ferroviario dei Giovi, tra Milano e Genova, con Rfi (Fs). Ha lasciato l’asta di volatilità Maire Tecnimont che, insieme a Impregilo, partecipa al raggruppamento di imprese che fa da General Contractor: il titolo sale del 18,54%. Molto bene anche Ubi banca (+6,85%), Telecom Italia (+6,09%) dopo i dati dei primi nove mesi e Intesa SanPaolo (+5,98%). Corre Unicredit (+4,60%), più cauta Generali (+2,64%), sono leggermente in positivo sia Fiat (+0,88%) sia Mediaset, che ora cresce dello 0,55%.

SPREAD SOTTO I 460 PUNTI Si allenta la tensione sui titoli di Stato. Lo spread fra Btp e Bund è stabilmente sotto i 460 punti, sui minimi di giornata.

UE: “ITALIA APPROVI LE MISURE” «In questo momento è di fondamentale importanza che le autorità italiane approvino il pacchetto di misure nel week end, per mandare un segnale ai partner internazionali e ai mercati»: lo ha detto oggi un portavoce della Commissione Ue

SARKOZY: “RIMETTERE IN CARREGGIATA GRECIA E ITALIA” Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, si è detto oggi pronto a difendere l’Europa con «tutte le forze», sottolineando che ora «occorre rimettere in carreggiata» la Grecia e l’Italia. Sarkozy, che si è brevemente fermato davanti alle telecamere di TF1 e France 2 al termine delle cerimonie per l’armistizio della Grande Guerra, ha preferito non commentare le critiche dell’Unione europea alle misure annunciate da Parigi e definite insufficienti. «Quello di cui c’è bisogno – ha detto il capo dell’Eliseo – è riuscire a rimettere in carreggiata la Grecia, ed è quello che sta succedendo, e i nostri amici italiani, ed è quello che si sta facendo». Confermando che «fra pochi minuti» avrà un colloquio telefonico con il presidente Giorgio Napolitano, Sarkozy ha aggiunto che l’Europa «è l’eredità che abbiamo ricevuto dai nostri nonni e dai nostri padri, non abbiamo il diritto di dilapidarla. Per la Francia e per la Germania, ci sono due soluzioni. La convergenza e la pace o la divergenza e lo scontro. La convergenza e la pace è l’Europa. Io difenderò questa Europa con tutte le mie forze. Non c’è altra scelta».