Bruce Gil: poco bastard, molto Dionisio.

di Dauno Giuseppe BUTTIGLIONE

In un periodo in cui stiamo subendo, ad opera dei quotidiani locali, il racconto delle gesta televisive dei “Bastard sons of Dionisio”, vale la pena di occuparsi di un bravo musicista moriano, a cui i nostri cosidetti critici musicali difficilmente dedicheranno interesse. Si tratta di Bruce Gil. Nato a Verona nel 1985 e sin dai primi anni della sua vita è folgorato dalla cultura psichedelica degli anni 60 dei Pink Floyd, Alan Parson project, Doors. All’età di 8 anni incomincia le prime avventure con la tastiera elettronica che studia per 3 anni. Dopo 5 anni abbraccia la cultura rap e fonda i “Confusione Pubblica” con cui ha le prime esperienze musicali come produttore di basi e cantante. Dopo interessanti concerti in varie manifestazioni locali, casualmente viene a contatto con la musica Psychedelic trance che poco tempo dopo lui incomincia a produrre. Nel 2005 incomincia a frequentare i party full underground austriaci dove conosce Dj Natan (Parvati Records) che si mostra interessato alle sue produzioni. Nasce subito una forte empatia e Bruce invita Dj Natan a diventare suo promoter. Dopo aver riscosso un buon riconoscimento di pubblico e critica, Bruce Gil viene contattato dalla Dark Records (Canada) che gli propone un contratto discografico. Da qui nasce  Kundalini project, un progetto attento alla ricerca di sonorità mistiche e tendenzialmente dark che mirano a scatenare le piste da ballo , creando un’atmosfera musicale molto profonda che pone al centro dell’universo la danza. E’ stato affiancato da artisti molto conosciuti nella scena psy-trance come Cosmo, Dejan, Kemik-al, Ocelot e molti altri non solo in Italia, ma anche in Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Austria. Il suo progetto è stato anche suonato da Goa Gil in un tour mondiale. Da menzionare che con la Dark Records (Canada) nel 2008 è uscito il suo primo album “Ancient Rituals”. Dal 2006 ha iniziato un nuovo progetto musicale mixando elettronica, break beat, drum & bass e ambient con il nome “Kontrast Boy” firmando un contratto con la Fizx recordings (Canada) e che ha prodotto il suo primo EP “Essence of dream”. Questo progetto di Bruce ha l’ambizione di entrare nei meandri delle emozioni, cercando di scavare nel profondo inconscio dell’uomo, alla ricerca dei motivi che spingono l’uomo a sognare, il tutto arricchito dalla proiezione di immagini. Bruce Gil sta programmando vari progetti con altri artisti stimati nel mondo musicale, tra i quali Gianfranco Grisi (compositore e direttore d’orchestra) con cui ha fondato il gruppo di musica etno-elettronica “Fusis Orchestra”. Questo progetto ha l’ambizione di porsi all’attenzione di eventi cinematografici ed installazioni d’arte . Attualmente stanno già lavorando ad una colonna sonora a favore di un evento per il museo civico di Rovereto. Ultimamente è stato riconosciuto dalle reti di Mtv “Qoob Tv” come uno dei più interessanti esponenti della musica sperimentale e elettronica italiana. E non è ancora finita, il 30 aprile è uscito il suo nuovo Ep “Justice is a dream” con la Little Big Man Recordings, casa discografica londinese, etichetta che produce musica elettronica ed Indie, disco al cui interno sono inserire due tracce: “Woman” (brano molto elettronico e etnico che parla della sensualità vista con gli occhi delle donne) e “Justice is a dream” (pezzo del gruppo moriano “Too much bunnies” riarrangiato da Bruce Gil in una versione dub dalle sfumature molto dark simili alle atmosfere sonore dei Massive Attack). Particolare da menzionare e che questo pezzo descrive l’attuale confusione dell’umanità in un momento storico in cui la giustizia è diventata un sogno, un’utopia. Decisamente niente male per un ragazzino di ventitre anni. Per chi vuole saperne di più, proporre collaborazioni o ascoltare un po’ del suo materiale digitare: www.myspace.com/kontrastboy .