Che la salute sia con voi

“Sanitatis consilia”. Un bel libro

di Carlo ANDREATTA

Nell’autunno scorso il dottor Giorgio Mazzola – che appartiene ad una nota famiglia di medici di Trento – ha dato alle stampe un agile vademecum per vivere bene, cioè in salute.

“Sanitatis Consilia” (Arca Edizioni, Trento 2008) è un libro che contiene utili consigli di vita sull’esempio delle pubblicazioni divulgative medioevali (presenti, però, già nella tradizione greca ed araba). Basti pensare alle regole salutari salernitane, le quali rappresentano la summa dell’igiene e della medicina nel Duecento: osservazioni, sentenze, suggerimenti per conservare la salute. Mazzola, in questo libro, segue i trattati antichi: ne arricchisce l’impianto, aggiungendo quelle conoscenze che, allora, ovviamente, non appartenevano alla sapienza dei medici. Attraverso un linguaggio chiaro e semplice, il medico-scrittore fornisce quelle regole auree per contrastare sofferenze e malanni, insomma per stare lontani, il più possibile, da fastidiose patologie. Dall’aria al cibo, dal moto alla quiete, dal sonno alla veglia, Mazzola ci fa capire come sia organizzato il nostro corpo, come esso riesca a procurarsi l’energia per vivere, come si mantenga in equilibrio e, quindi, sano. L’autore è anche un attento conoscitore delle piante officinali: ne consiglia l’utilizzo, fornendo proprietà e caratteristiche. Ci parla anche delle allergie e dei disturbi che esse procurano, ci fornisce ricette per la nostra dieta alimentare, ci suggerisce menù depurativi e quanti pasti dobbiamo consumare al giorno e a quali integratori possiamo affidarci. Insomma, Mazzola è un medico “umanista” che cura assieme alla Natura: senza contrastare la malattia, ma cercando di capirne l’origine per poi intervenire. Mai drasticamente. Mazzola fa ricordare il medico e psicoanalista Georg Groddeck, autore del celebre saggio “Nasamecu”:

NAtura SAnat, MEdicus CUrat (la natura guarisce, il medico cura). Per Mazzola la medicina è intesa non come una lotta, bensì come il miglior rimedio per lenire patimenti e sofferenze e per giungere alla conclusione della propria esistenza con serenità.