Chi pensa troppo è infelice

Chi passa ore ed ore per prendere una decisione cercando di calcolare ossessivamente quale sia la scelta capace di ottimizzare i suoi benefici deve stare molto attento. Lo sottolineano sono alcuni scienziati degli Stati Uniti che hanno confrontato i comportamenti delle persone che si comportano diversamente quando si trovano di fronte ad un bivio e alla possibilità di percorrere diverse strade.

NON PENSARCI TROPPO – I “maximiser”, i maniaci della massimizzazione del guadagno, hanno maggiori probabilità di avere una vita infelice. I “satisficers”, coloro che riescono ad accontentarsi anche di decisioni non ottimali, invece, vivono meglio. La ricerca ha evidenziato come l’indecisione e l’ossessione di fare la scelta giusta può condurre alla rottura del rapporto col proprio partner o addirittura avere conseguenze negative sulla salute. Questo perché i “maximisers” passano troppo tempo a ragionare della loro scelta, anche dopo aver preso la decisione, è ciò li constringe a non essere mai veramente rilassati e a non godere a pieno di quanto deciso. Sono stressati e tendono ad innnervosirsi più facilmente degli altri.

INFELICI – Oltre alla salute e all’amore, i ricercatori della Florida State University sono convinti che coloro che vogliono a tutti costi non sbagliare nelle decisioni danneggiano anche la carriera. “Sono meno soddisfatti dei satisficers”, spiega il professor Joyce Ehrlinger, che ha guidato lo studio. “Vogliono essere certi di aver fatto la scelta giusta, ma sono meno felici nella vita quotidiana”, ha aggiunto. Le scelte che gli scienziati hanno osservato riguardano sia gli acquisti di un banale prodotto, che decisioni più importanti sul lavoro, la casa, la famiglia.