Crisi, Sarkozy: “Sta nascendo l’Europa dell’Euro”

Nell’intervista, il capo dello stato francese annuncia fra l’altro che gli aspetti legali dell’accordo raggiunto nel vertice di Bruxelles venerdì scorso saranno esaminati nei prossimi 15 giorni e che il documento con le modifiche al trattato sarà pronto per marzo. «Nei prossimi 15 giorni – dice Sarkozy a Le Monde – metteremo a punto il contenuto giuridico del nostro accordo. L’obiettivo è di arrivare a un trattato per il mese di marzo». La «nuova Europa», per Sarkozy, sarà «un’Europa dove lavoreremo insieme a riforme che consentano a tutti i nostri paesi di essere più competitivi, senza peraltro rinunciare al nostro modello sociale. La stabilità del nostro continente vuole questo prezzo». Alle polemiche riguardo l’asse franco-tedesco e la preponderanza della cancelliera Angela Merkel nelle decisioni cruciali, Sarkozy risponde: «chi avrebbe pensato, due anni fa, che i nostri partner si sarebbero uniformati all’idea di un governo economico, organizzato attorno ai capi di stato e di governo? Che avrebbero sottoscritto la creazione di un fondo monetario europeo? Tutte idee francesi! La cancelliera, che stimo molto, si è mossa con pragmatismo e intelligenza». A chi gli rimprovera la «capitolazione» di fronte alla Merkel, Sarkozy risponde che «è un linguaggio guerriero che profuma di nazionalismo di altri tempi»: «io – continua – mi sento francese fin nel più profondo di me, ma il mio amore per la Francia non mi ha mai portato ad accusare i nostri vicini, i nostri alleati, i nostri amici. E coloro che cercano di nutrire la germanofobia, si squalificano».