Davic Icke e i suoi rettiliani. L’arte di essere complottista

David Icke (nato il 29 aprile 1952) è un ex commentatore professionista di calcio, giornalista, telecronista sportivo per la BBC e portavoce nazionale del Partito Verde Britannico. Dal 1990 si autodefinisce un cittadino che indaga su coloro che dominano realmente il mondo. I Verdi inglesi si sono distanziati da lui nel 1991, dopo che dichiarò in un’intervista di essere figlio della divinità. Da quel momento in poi ha incominciato a vestirsi soltanto in turchese e ad affermare la sua teoria secondo la quale il mondo è dominato da una ristretta cerchia di eletti, che chiama gli illuminati, legati ai Protocolli dei Savi di Sion, un testo antisemita pubblicato in forma di opuscolo nel 1905. Nel 1999 ha pubblicato un libro in cui sviluppa una tesi secondo la quale una razza di rettili umanoidi, chiamati la Fratellanza Babilonese, avrebbe conquistato il mondo e alcuni tra i più illustri personaggi storici sarebbero in realtà lucertole. Tra questi ci sono George H.W. Bush, Bill Clinton, la Regina Madre e Kris Kristofferson. Icke ha anche affermato che i membri della famiglia di George W. Bush si dedicano a sacrifici umani e bevono sangue umano, che Henry Kissinger è colpevole di violenza carnale su dei minorenni e che la regina Elisabetta II del Regno Unito sarebbe una satanista.Icke, inoltre, sostiene che un gruppo di ebrei, in particolare la famiglia Rothschild, avrebbe finanziato Adolf Hitler e favorito l’Olocausto. Queste teorie gli hanno procurato il sostegno sia di alcuni gruppi affini al neonazismo, in particolare Combat 18, sia di alcuni ebrei attivisti per l’anti-razzismo. In risposta Icke ha fortemente negato di essere antisemita e ha anzi affermato che gli illuminati, come la famiglia Rothschild, sarebbero lucertole, non ebrei.In un’intervista, nello show di Terry Wogan nel 1991, prima si autoproclamò Figlio della divinità e successivamente disse che la Gran Bretagna sarebbe stata devastata dalle maree e dai terremoti.Secondo Icke, il DNA ibrido rettile-umano dei rettiliani permetterebbe loro di passare dalla forma originaria a quella umana consumando del sangue umano.Questo personaggio, che, tra l’altro, ha riscosso un enorme successo, sostiene dunque una teoria che viaggia parallela alla teoria dell’intelligenza superiore, secondo la quale ogni nostra azione, la nostra stessa esistenza, dipenderebbe da manovre condotte da un qualcosa di superiore a noi.Naturalmente ognuno di noi è libero di credere qualsiasi cosa, ma ciò che conta è che qui non siamo di fronte a ipotesi scientifiche. Fare affermazioni basandosi su ipotesi che non sono falsificabili è il punto di forza di tutte le tesi volte a suggestionare le persone, ma è un’enorme falla che dimostra come, in realtà, chi cerca di manovrare e approfittare dell’ignoranza delle persone lavora, in realtà, su idee di tipo fantastico..Insomma, questo Icke sta mangiando sull’ignoranza delle persone che vengono convinte da queste teorie complottiste che necessitano di infinite ipotesi, non solo ipotesi antiscientifiche, ma ipotesi non falsificabili che rendono il tutto una bella storia degna di Oscar come miglior film fantascientifico.Nel giustificare la classificazione di una teoria come teoria del complotto si tende logicamente a obiettare che:1. Non è supportata da prove sufficienti.2. È formulata in modo tale da essere inverificabile.3. È improbabilmente complessa.Chi, invece, difende queste stupidaggini risponde che:1. Le persone potenti coinvolte nella cospirazione nascondono, distruggono o offuscano le prove.2. Gli scettici non sono dotati di una sufficiente apertura mentale.3. Gli scettici potrebbero essere politicamente motivati o avere interesse a mantenere lo status quo.È però difficile capire allora come i sostenitori delle molte presunte cospirazioni ne siano a conoscenza se non ci sono prove, e come tutti coloro che non credono in tali presunte cospirazioni, sovente la larga maggioranza, siano tutti coinvolti.È quindi frequente, soprattutto da parte del potere politico, la proposizione di complotti orditi da minoranze (i templari, gli ebrei, i fondamentalisti islamici).Il bello è che, nella vita quotidiana, non vi è nulla di più trasparente del complotto e del segreto. Un complotto, se efficace, prima o poi crea i propri risultati e diventa evidente. E così dicasi del segreto. La forza di chi annuncia di possedere un segreto non è di celare qualcosa, è di far credere che ci sia un segreto. In tal senso segreto e complotto possono essere armi efficaci proprio nelle mani di chi non vi crede.

di Jacopo Giovanni Romani

Per approfondire:

Michael Barkun. 2003. A Culture of Conspiracy: Apocalyptic Visions in Contemporary America. Berkeley: Univ. of California.Maurizio Blondet. 2002. Complotti vecchi e nuovi. Il MinotauroUmberto Eco “Il pendolo di Foucault”Karl Popper “Poscritto alla logica della ricerca scientifica”