Egitto, Cairo nel caos. Morti e feriti (DIRETTA TV)

IL CAIRO – È caos in Egitto, dove un terzo manifestante avrebbe perso la vita oggi, durante gli scontri a piazza Tahrir. Fonti sul posto riferiscono che è stato ucciso durante la violenta irruzione di oggi in piazza da parte di agenti della Sicurezza Centrale e della polizia militare.

GOVERNO NON LASCIA  Il governo egiziano non si è dimesso e si è impegnato a far svolgere le elezioni legislative alla data fissata (il 28 novembre prossimo). È quanto si afferma in un comunicato letto alla tv di Stato dopo la riunione d’emergenza svoltasi nella sede del Consiglio Supremo dell’esercito con l’intero governo e dei membri del Consiglio. Nel comunicato si afferma che «quanto sta succedendo ora ha per obiettivo quello di far annullare le elezioni e di impedire la creazione delle istituzioni dello stato democratico». «Il governo esprime pieno appoggio al ministro dell’Interno – prosegue il testo – e ringrazia gli ufficiali per aver mantenuto saggezza durante gli incidenti». Il governo conferma anche il diritto dei cittadini alle manifestazioni pacifiche e rifiuta lo sfruttamento di quelle manifestazione per seminare la discordia. Il governo – si conclude nel comunicato – continua gli sforzi per raggiungere un’intesa generale per la designazione dei componenti della commissione che dovrà elaborare la nuova costituzione. I manifestanti hanno chiesto nelle ultime 24 ore ripetutamente le dimissioni del ministro dell’Interno e dell’intero governo guidato da Essam Sharaf, sollecitando la nomina di un governo di salute nazionale per l’immediato trasferimento a civili dei poteri detenuti dal Consiglio militare dalle dimissioni dell’ex presidente Mubarak (11 febbraio scorso). Nel pomeriggio, sul web, si era diffusa la notizia delle imminenti dimissioni del governo a seguito dei violenti scontri di Piazza Tahrir.