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	<title>Totemblueart</title>
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	<description>Rivista di arte e cultura Trentino</description>
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		<title>Problemi iPhone 4: conferenza stampa di Steve Jobs</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 13:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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Domani, alle 10 ora californiana, le 19 in Italia, Steve Jobs terrà una conferenza  stampa a sorpresa sulla vicenda. Una delle ipotesi è quella di una maxi  operazione di richiamo il cui costo è stato stimato in 1,5 miliardi di  dollari.
Proprio i rumors su un possibile ritiro &#8211; subito dopo la  [...]]]></description>
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</script></div><p>Domani, alle 10 ora californiana, le 19 in Italia, Steve Jobs terrà una conferenza  stampa a sorpresa sulla vicenda. Una delle ipotesi è quella di una maxi  operazione di richiamo il cui costo è stato stimato in 1,5 miliardi di  dollari.</p>
<p>Proprio i rumors su un possibile ritiro &#8211; subito dopo la  bocciatura dell&#8217;iPhone 4 da parte di Consumer Reports &#8211; hanno  penalizzato non poco il titolo Apple in Borsa. Nonostante ciò gli  analisti ritengono improbabile un richiamo da parte dell&#8217;azienda fondata  da Steve Jobs. Operazione che, come detto, sarebbe decisamente costosa.  Secondo Sanford Bernstein &#8211; riferisce l&#8217;agenzia Bloomberg &#8211; Apple  potrebbe risolvere il problema presso i propri punti vendita a un costo,  per la società, di 75 dollari a telefonino.</p>
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<p>Apple ha rifiutato  di fornire anticipazioni sui contenuti dell&#8217;incontro di domani con i  giornalisti. I problemi con il funzionamento dell&#8217;antenna di iPhone4 si  sono manifestati subito dopo il lancio sul mercato il 24 giugno scorso:  segnale scarso o irricevibile e caduta della linea durante le  conversazioni sono stati i guai più diffusi. Le proteste degli  acquirenti hanno preso subito la via del web, con filmati su Youtube per  spiegare i malfunzionamenti.</p>
<p>Sul fronte <script src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js" type="text/javascript"></script><script src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/hi-tech/interna/1474839641@Middle"></script> iPad, la tavoletta lanciata prima dell&#8217;ultima versione del suo  smartphone, le cose procedono molto meglio. La seconda generazione di  iPad potrebbe arrivare già entro la fine dell&#8217;anno e punterebbe su  tablet più piccoli dedicati al mercato dei libri elettronici, si legge  su Digitimes, quotidiano online taiwanese specializzato in tecnologia,  che cita fonti interne all&#8217;industria dei costruttori di componenti per  prodotti elettronici. </p>
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<p>La casa di Cupertino, scrive il sito internet, ha  fatto dei nuovi ordini per iPad presso alcuni fornitori taiwanesi,  ordini che includono schermi da 9,7 pollici (quelli usati sul tablet  attuale) ma anche da 5,6 e 7 pollici. Le consegne sono previste nel  quarto trimestre del 2010 e nel primo del 2011. Secondo le fonti citate,  i nuovi &#8220;mini iPad&#8221; da 5,6 e 7 pollici sarebbero pensati soprattutto  per la lettura deglie-book, con l&#8217;attuale modello da 9,7 pollici che  invece è orientato principalmente all&#8217;intrattenimento multimediale.</p>
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		<title>Josef Frank nel logo Google</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 10:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

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Oggi il logotipo di Google celebra l’anniversario della nascita di Josef Frank celebre architetto, del tutto sconosciuto nel nostro Paese, se è vero che non c’è nessuna pagina a lui dedicata nella sezione italiana di Wikipedia.
Nato in Austria, trascorse gran parte della sua vita in Svezia per motivi legati alle sue origini ebraiche. Il padre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi il logotipo di Google celebra l’anniversario della nascita di Josef Frank celebre architetto, del tutto sconosciuto nel nostro Paese, se è vero che non c’è nessuna pagina a lui dedicata nella sezione italiana di Wikipedia.</p>
<p>Nato in Austria, trascorse gran parte della sua vita in Svezia per motivi legati alle sue origini ebraiche. Il padre era un commerciante tessile, circostanza che ha influenzato fortemente la sua opera futura.</p>
<p>Josef Frank è insieme a Oskar Strand, ha creato la scuola viennese di architettura. Ha studiato architettura presso il Politecnico di Vienna, dal 1919-1925 ha insegnato all’accademia di Vienna.</p>
<p>Nel 1933 è emigrato in Svezia dove diventa arredatore e disegnatore di tessuti. Frank è riconosciuto come uno dei padri del design svedese “moderno” quello che piace in tutto il mondo: confortevole, elegante, ben progettato e funzionale, reso celebre da IKEA.</p>
<p>Il doodle di Google si riferisce proprio agli studi per le texture dei tessuti di Frank.</p>
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<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/josef-frank-nel-logo-google.html/schermata-2010-07-15-a-12-30-30' title='Schermata 2010-07-15 a 12.30.30'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/07/Schermata-2010-07-15-a-12.30.30-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Schermata 2010-07-15 a 12.30.30" /></a>

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Sconosciuto ai più Josef Frank è il  Leon Battista Alberti del XX Secolo, architetto “indipendente”, ma anche arredatore, disegnatore di tessuti, insegnante e creatore di un nuovo modo di concepire il design come confortevole, elegante, ben progettato e funzionale.<br />
Più rinomato esponente della “Stockholmer Designerfirma Svenskt Tenn” Josef Frank ha contribuito ad inventare lo “stile svedese” apprezzato in tutto il mondo, quello di IKEA e H&#038;M, quello del design razionale dove velocità e originalità non fanno rima con prezzi alle stelle.</p>
<p>Per saperne di più, lo studio Svenskt Tenn di Stoccolma organizza fino al 15 agosto una mostra in onore di questo genio del design svedese, una tappa imperdibile e colorata per chi quest’estate passerà le proprie vacanze alla scoperta delle terre del nord.</p>
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		<title>Allagata la Facoltà di Scienze Cognitive a Rovereto (TN)</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 20:02:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo pomeriggio (ieri domenica 4 luglio) sono stati allagati 3 piani di Palazzo Fedrigotti in Corso Bettini, struttura adiacente della Facoltà di Scienze Cognitive e sede del Centro Interdipartimentale Mente e Cervello (CiMeC) e del Dipartimento di Scienze della Cognizione e Formazione che ospita numerosi uffici e laboratori di ricerca. La causa è stata la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo pomeriggio (ieri domenica 4 luglio) sono stati allagati 3 piani di Palazzo Fedrigotti in Corso Bettini, struttura adiacente della Facoltà di Scienze Cognitive e sede del Centro Interdipartimentale Mente e Cervello (CiMeC) e del Dipartimento di Scienze della Cognizione e Formazione che ospita numerosi uffici e laboratori di ricerca. La causa è stata la caduta di una caldaia, sorretta da due ganci poco adeguati a sostenere la mole del boiler che non ha retto. Cadendo sono state aperte delle falle nelle tubature con conseguente perdita di acqua dal 4° piano fino al primo piano di un ala dell&#8217;edificio, quella occupata principalmente da uffici di docenti e laboratori di ricerca. L&#8217;allarme è partito nel pomeriggio di domenica intorno alle 17 quando un dottorando, casualmente di passaggio nel proprio ufficio per recuperare degli effetti personali lasciati, ha trovato tutto completamente allagato. L&#8217;acqua ha sgorgato per due giorni consecutivi e provocando anche il cedimento del controsoffitto nel quale passano cavi elettrici delle apparecchiature utilizzate per la ricerca. I vigili del fuoco di Rovereto, Volano e Mori sono giunti sul posto in Corso Bettini e al momento sono al lavoro e sono andati avanti per l&#8217;aspirazione dell&#8217;acqua e la messa in sicurezza della struttura per tutta la notte. Tutt&#8217;ora i tre piani interessati sono inagibili e tutti sono in attesa per la messa in sicurezza. Le polemiche sono cominciate subito: il personale universitario già subito dopo i lavori per destinare il Palazzo alla Facoltà, aveva espresso la propria perplessità per la loro superficialità. Un ulteriore problema per la messa in sicurezza e il ripristino della normalità è il fatto che non esiste e non è mai esistito una mappa dell&#8217;impianto elettrico del Palazzo.</p>
<p>La Facoltà di Scienze Cognitive di Rovereto è la prima in Italia ed è stata istituita nel 2004. L&#8217;attuale preside, neo eletto, è Franco Fraccaroli. Il servizio del Tg Regionale di TCA al link: http://www.tvtca.com/video_on_demand.php?id_menu=2</p>
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		<title>Lodo Alfano, stensione dello scudo per premier e ministri: come Napolitano</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 20:04:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

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		<description><![CDATA[In arrivo modifiche per il Lodo Alfano. Nel parere sul Lodo che la  commissione Giustizia del Senato sta per dare alla commissione Affari  Costituzionali di Palazzo Madama, c&#8217;è anche la proposta di estendere  ulteriormente lo scudo per il premier, prevedendo che la sospensione  possa valere anche per i processi cominciati prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In arrivo modifiche per il Lodo Alfano. Nel parere sul Lodo che la  commissione Giustizia del Senato sta per dare alla commissione Affari  Costituzionali di Palazzo Madama, c&#8217;è anche la proposta di estendere  ulteriormente lo scudo per il premier, prevedendo che la sospensione  possa valere anche per i processi cominciati prima dell&#8217;assunzione della  carica. Estensione di cui dovrebbero godere anche i ministri e che, nel  testo attuale, vale solo per il presidente della Repubblica. Per  Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia &#8220;un diverso  trattamento tra il capo dello Stato e il presidente del Consiglio non  sarebbe giusto. Così la proposta è di uniformare il trattamento  riservato al presidente della Repubblica anche al premier e ai  ministri&#8221;.</p>
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		<title>110 anni fa nasceva Antoine de Saint-Exupéry, autore de Il Piccolo Principe</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 22:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html</guid>
		<description><![CDATA[Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry (Lione, 29  giugno 1900 – Mar Tirreno, 31  luglio 1944)  è stato  uno scrittore e aviatore francese.  La sua morte in volo, avvenuta nel cielo della Corsica sul finire della Seconda guerra mondiale, era restata  per molti versi misteriosa, finché non venne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/Schermata-2010-06-29-a-00.45.47.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1112" title="Schermata 2010-06-29 a 00.45.47" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/Schermata-2010-06-29-a-00.45.47-300x101.png" alt="" width="403" height="135" /></a>Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry</strong> (<a title="Lione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lione">Lione</a>, <a title="29 giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/29_giugno">29  giugno</a> <a title="1900" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1900">1900</a> – <a title="Mar  Tirreno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Tirreno">Mar Tirreno</a>, <a title="31 luglio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/31_luglio">31  luglio</a> <a title="1944" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1944">1944</a>)  è stato  uno <a title="Scrittore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scrittore">scrittore</a> e <a title="Aviatore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aviatore">aviatore</a> <a title="Francia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia">francese</a>.  La sua morte in volo, avvenuta nel cielo della <a title="Corsica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsica">Corsica</a> sul finire della <a title="Seconda guerra mondiale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_mondiale">Seconda guerra mondiale</a>, era restata  per molti versi misteriosa, finché non venne localizzato e recuperato  il relitto del suo aereo, colpito da un caccia tedesco nel mare  antistante la costa marsigliese. Fu un pilota della <a title="Luftwaffe (Wehrmacht)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luftwaffe_%28Wehrmacht%29">Luftwaffe</a> ad abbattere l&#8217;aereo, ma la  verità sarebbe venuta a galla solo nel <a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a>. Il <a title="29 giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/29_giugno">29  giugno</a> <a title="2000" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2000">2000</a>,  nel centenario della nascita, gli è stato intitolato l&#8217;<a title="Aeroporto di Lione-Saint-Exupéry" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_di_Lione-Saint-Exup%C3%A9ry">aeroporto di Lione</a>, fino a  quel momento chiamato <em>Lyon Satolas</em>.</p>
<p>Nacque in una famiglia di nobili origini, terzo di cinque figli del  visconte Jean de Saint-Exupéry e di Marie Boyer de Fonscolombe. Rimase a  soli quattro anni orfano di padre, ma la sua infanzia fu comunque  felice. Allevato dalla madre &#8211; ottima pittrice &#8211; crebbe con i quattro  fratelli nel castello di <a title="Saint-Maurice-de-Rémens" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saint-Maurice-de-R%C3%A9mens">Saint-Maurice-de-Rémens</a>.</p>
<p>Frequentò, il collegio gesuita di Notre-Dame-de-Sainte-Crois dove i  compagni lo soprannomineranno &#8220;Pique la lune&#8221; a causa della forma del  suo naso). Nel <a title="1912" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1912">1912</a> &#8211; all&#8217;aeroporto di <a title="Ambérieu-en-Bugey" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amb%C3%A9rieu-en-Bugey">Ambérieu</a>, sale per la prima volta su un  aereo, quello di <a title="Gabriel Wroblewski-Salvez (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gabriel_Wroblewski-Salvez&amp;action=edit&amp;redlink=1">Gabriel  Wroblewski-Salvez</a>.</p>
<p>Proprio la guerra accentuò la solitudine del futuro scrittore: prima  la separazione dalla madre (infermiera all&#8217;ospedale di Ambérieu), poi il  soggiorno &#8211; con François &#8211; al Collegio di Montgré a <a title="Villefranche-sur-Saône" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villefranche-sur-Sa%C3%B4ne">Villefranche-sur-Saône</a> e quindi a <a title="Friburgo (Svizzera)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Friburgo_%28Svizzera%29">Friburgo (Svizzera)</a> in un collegio di  padri <a title="Società di Maria (Maristi)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_di_Maria_%28Maristi%29">maristi</a>. Nel <a title="1917" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1917">1917</a> il  reumatismo articolare del fratello, che non sopravvisse, li riportò in  Francia. Nello stesso anno si iscrisse prima al liceo Bossuet, poi al  liceo Saint-Louis di <a title="Parigi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>.</p>
<p>Nel <a title="1921" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1921">1921</a> si arruolò nel II reggimento di aviazione di <a title="Strasburgo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strasburgo">Strasburgo</a> e ottenne il brevetto di pilota, dapprima civile, poi militare. Per un  breve periodo si fermò a Parigi dedicandosi a un lavoro sedentario, e si  legò alla futura scrittrice <a title="Louise Leveque de Vilmorin (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Louise_Leveque_de_Vilmorin&amp;action=edit&amp;redlink=1">Louise  Leveque de Vilmorin</a>. Nel frattempo scrisse, e nel <a title="1926" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a> pubblicò  il suo primo racconto, <em><a title="L'aviatore (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=L%27aviatore&amp;action=edit&amp;redlink=1">L&#8217;aviatore</a></em>,  sulla rivista <em>Le Navire d&#8217;Argent</em>. Ma nello stesso anno venne  assunto come pilota dalla Compagnia Generale di Imprese Aeronautiche  Latécoè<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Sainte_Exupery01.jpg"><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/5b/Sainte_Exupery01.jpg/200px-Sainte_Exupery01.jpg" alt="" width="200" height="309" /></a>re, che copriva anche la tratta <a title="Tolosa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tolosa">Tolosa</a>-<a title="Dakar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dakar">Dakar</a>.</p>
<p>Il <a title="12  ottobre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/12_ottobre">12 ottobre</a> <a title="1926" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a> entrò a far parte, come <a title="Aviatore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aviatore">pilota</a> di linea commerciale, del personale navigante delle mitiche linee aeree  Latécoère (poi <em><a title="Aéropostale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/A%C3%A9ropostale">Aéropostale</a></em>):  cinquemila chilometri per trasportare la posta, da  Tolosa-Casablanca-Dakar, sorvolando la <a title="Spagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spagna">Spagna</a>, il  <a title="Marocco" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marocco">Marocco</a>,  il <a title="Deserto del Sahara" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deserto_del_Sahara">Sahara</a>, la <a title="Mauritania" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mauritania">Mauritania</a>,  il <a title="Senegal" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Senegal">Senegal</a>.  A <a title="Capo Juby (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Capo_Juby&amp;action=edit&amp;redlink=1">Capo Juby</a>, una  modestissima pista schiacciata tra il mare ed il deserto nel <a title="Río de Oro" href="http://it.wikipedia.org/wiki/R%C3%ADo_de_Oro">Río  de Oro</a> (<a title="Sahara Occidentale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sahara_Occidentale">Sahara Occidentale</a>), Antoine visse un  intero anno e scrisse il suo primo libro, <em>Courrier Sud</em>, seguito  da <em><a title="Vol de  nuit" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vol_de_nuit">Vol de nuit</a></em> (premio Femina 1931).</p>
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<div><a title="Ingrandisci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Sainte_Exupery01.jpg"><img src="http://bits.wikimedia.org/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" alt="" width="15" height="11" /></a></div>
<p>Un monumento a Saint-Exupéry all&#8217;aeroporto di <a title="Bastia  (Francia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bastia_%28Francia%29">Bastia</a>, in <a title="Corsica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsica">Corsica</a></p>
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<p>Dopo l&#8217;avventura africana, Saint-Exupéry nel <a title="1930" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1930">1930</a> approdò a  <a title="Buenos  Aires" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Buenos_Aires">Buenos Aires</a>, come direttore dell&#8217;aereo postale <a title="Argentina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Argentina">Argentina</a>-<a title="Francia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a>.  Questo periodo della sua vita diventerà il soggetto di un breve film,  girato in 3D da <a title="Jean-Jacques Annaud" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Jacques_Annaud">Jean-Jacques Annaud</a> e intitolato <em><a title="Les ailes du courage (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Les_ailes_du_courage&amp;action=edit&amp;redlink=1">Les ailes  du courage</a></em>.<br />
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Nella metropoli incontra l&#8217;amore della sua vita, <a title="Consuelo Suncín-Sandoval Zeceña de Gómez (pagina  inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Consuelo_Sunc%C3%ADn-Sandoval_Zece%C3%B1a_de_G%C3%B3mez&amp;action=edit&amp;redlink=1">Consuelo Suncín-Sandoval Zeceña de Gómez</a>, scrittrice,  pittrice e artista <a title="El Salvador" href="http://it.wikipedia.org/wiki/El_Salvador">salvadoregna</a>, che sposa nel <a title="1931" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1931">1931</a>. Consuelo  diverrà la musa ispiratrice di Saint-Exupéry, ma il matrimonio sarà  abbastanza turbolento: i lunghi periodi di assenza e le relazioni  extraconiugali di lui, il sodalizio artistico di lei con il gruppo dei <a title="Surrealismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Surrealismo">surrealisti</a> (<a title="André  Breton" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_Breton">André Breton</a>, <a title="Marcel  Duchamp" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Duchamp">Marcel Duchamp</a>, <a title="Balthus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Balthus">Balthus</a> ai quali sarà ispirata la sua pittura) saranno narrati in  un&#8217;autobiografia che verrà ritrovata dopo la sua morte (avvenuta nel <a title="1979" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1979">1979</a>) e  pubblicata <a title="1979" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1979">vent&#8217;anni  più tardi</a>, divenendo in Francia un best seller.</p>
<p>Nel <a title="1932" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1932">1932</a> la compagnia <a title="Aéropostale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/A%C3%A9ropostale">Aéropostale</a> è minata dalla politica: è destinata  ad essere assorbita da <a title="Air France" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Air_France">Air  France</a>. Antoine mal sopporta la situazione e torna in Francia,  cercando di dedicarsi alla scrittura e al giornalismo. Tra varie  vicissitudini brevetta la sua prima invenzione, un dispositivo per  l&#8217;atterraggio di aerei. A questo brevetto seguiranno numerosi altri,  sempre riguardanti dettagli tecnici di velivoli.</p>
<p>Si giunge al maggio <a title="1933" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1933">1933</a> e nasce la compagnia di bandiera francese Air  France. L&#8217;aereo postale è, ormai, storia passata. Nel <a title="1935" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1935">1935</a> tenterà  il raid aereo <a title="Parigi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>-<a title="Saigon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saigon">Saigon</a>. L&#8217;avventura si tramuterà  in una sciagura nel deserto libico, dove verrà tratto in salvo dagli  aerei della Regia Aeronautica di <a title="Derna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Derna">Derna</a>.</p>
<p>Nel 1939 pubblica <em><a title="Terre des hommes (romanzo) (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Terre_des_hommes_%28romanzo%29&amp;action=edit&amp;redlink=1">Terre  des hommes</a></em>. Il libro diventa un best seller e riceve un premio  anche dall&#8217;Accademia Francese. Prima dell&#8217;inizio della <a title="Seconda guerra mondiale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_mondiale">Seconda guerra mondiale</a> scrive anche  per <em>Paris-Soir</em>.</p>
<p>Il <a title="3  settembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/3_settembre">3 settembre</a> <a title="1939" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1939">1939</a>, il capitano di complemento Saint-Exupéry si  arruola nell&#8217;aeronautica militare di <a title="Francia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a> chiedendo il comando di una squadriglia di caccia, ma la sua età e le  sue condizioni fisiche glielo vietano. Lo accetteranno in una  squadriglia di ricognizione aerea.</p>
<p>Il <a title="22 maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/22_maggio">22  maggio</a> <a title="1940" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1940">1940</a> effettua una missione di ricognizione su <a title="Arras" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arras">Arras</a> che  gli ispirerà <em><a title="Pilota di guerra (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pilota_di_guerra&amp;action=edit&amp;redlink=1">Pilota di  guerra</a></em> (<em>Pilote de guerre</em>), e sarà citato per la croce di  guerra.</p>
<p>Un grave incidente lo costringe a riparare a <a title="New York" href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_York">New York</a>,  ponendosi come obiettivo quello di far entrare in guerra gli <a title="Stati  Uniti d'America" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a>; di qui passerà nel <a title="Québec (provincia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Qu%C3%A9bec_%28provincia%29">Québec</a> nel <a title="1942" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1942">1942</a>.  Considerato <a title="Charles de Gaulle" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_de_Gaulle">gollista</a> dagli <a title="Stati  Uniti d'America" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">americani</a> e <a title="Philippe  Pétain" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philippe_P%C3%A9tain">pétainista</a> dai <a title="Canada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canada">canadesi</a>,  fatica a farsi ascoltare, ma quando gli alleati sbarcheranno in Africa  del Nord, Antoine chiederà di essere arruolato nell&#8217;aviazione americana,  per tornare in Francia volando.</p>
<p>In piena seconda guerra mondiale (<a title="1943" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1943">1943</a>) saranno  proprio gli americani a pubblicare, per primi e in inglese, <em><a title="Il  piccolo principe" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_piccolo_principe">Il piccolo principe</a></em>, oggi uno dei libri più  venduti. Romanzo in forma di favola sulla <em>educazione sentimentale</em> divenuto poi un <em>best-seller</em> senza epoca, <em>Il piccolo principe</em> ha avuto una notorietà internazionale (è stato tradotto in  centoquindici lingue e stampato anche in caratteri <a title="Lingua araba" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_araba">arabi</a> e <a title="Cirillico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cirillico">cirillici</a>).</p>
<h2>Il mistero  della morte</h2>
<p>Ripresa nello stesso anno l&#8217;attività aviatoria e tornato in <a title="Europa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a>,  gli viene affidata una serie di cinque missioni di ricognizione fra la <a title="Sardegna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sardegna">Sardegna</a> e la <a title="Corsica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsica">Corsica</a>.  Dall&#8217;ultima non torna più, precipitando, in circostanze ora del tutto  chiarite (anche grazie alle dichiarazioni del pilota <a title="Luftwaffe (Wehrmacht)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luftwaffe_%28Wehrmacht%29">Luftwaffe</a> <a title="Horst Rippert (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Horst_Rippert&amp;action=edit&amp;redlink=1">Horst Rippert</a>,  che si è dichiarato responsabile del suo abbattimento<sup id="cite_ref-autogenerato1_0-0" title="^ a b  «Ho abbattuto io Saint-Exupéry» Corriere della Sera"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry#cite_note-autogenerato1-0">[1]</a></sup>),  nel <a title="Mar  Tirreno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Tirreno">Mar Tirreno</a> dopo essere decollato con un F-5 (una versione  da ricognizione del <a title="Lockheed P-38 Lightning" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lockheed_P-38_Lightning">Lockheed P-38 Lightning</a>) dalla base  militare di <a title="Borgo (Francia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Borgo_%28Francia%29">Borgo</a> in <a title="Corsica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsica">Corsica</a> in direzione di <a title="Lione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lione">Lione</a> (molti parlarono per molto tempo di incidente o  suicidio). Era il <a title="31 luglio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/31_luglio">31 luglio</a> <a title="1944" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1944">1944</a>.</p>
<p>Poetica la somiglianza della sua fine con il destino del protagonista  del suo più famoso romanzo.</p>
<p>Dopo la sua morte, nel <a title="1948" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1948">1948</a> esce <em><a title="Cittadella" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cittadella">Cittadella</a></em>,  raccolta di note e pensieri. Nel 1982 verrà invece pubblicata un&#8217;altra  raccolta di appunti, intitolata <em><a title="Ecrits de guerre (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ecrits_de_guerre&amp;action=edit&amp;redlink=1">Ecrits de  guerre</a></em>.</p>
<h2>Il mistero  svelato?</h2>
<p>Nel marzo del 2008 <a title="Horst Rippert (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Horst_Rippert&amp;action=edit&amp;redlink=1">Horst Rippert</a>,  un 88enne ex-pilota della Luftwaffe che durante la guerra ebbe al suo  attivo 28 vittorie in scontri aerei, ha dichiarato che nella notte del  31 luglio 1944 stava sorvolando il <a title="Mediterraneo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mediterraneo">Mediterraneo</a> su un <a title="Messerschmitt Bf 109" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Messerschmitt_Bf_109">Messerschmitt Bf 109</a>, quando vide più  in basso un F-5, versione da ricognizione di un <a title="Lockheed P-38 Lightning" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lockheed_P-38_Lightning">Lockheed P-38 Lightning</a>, e decise di  abbatterlo, naturalmente senza sapere chi fosse il pilota francese al  quale stava sparando. «Quando ho saputo di chi si trattava — ha detto —,  ho a lungo sperato che non si trattasse di lui»; Saint-Exupéry era  infatti all&#8217;epoca già conosciuto anche in Germania, non tanto per <a title="Il  Piccolo Principe" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Piccolo_Principe">Il Piccolo Principe</a> (scritto  nel 1942), quanto per le precedenti pubblicazioni legate al mondo  dell&#8217;aviazione. Per questo motivo Rippert avrebbe tenuto nascosta per  quasi sessantaquattro anni la storia di quella notte, finché non sono  arrivati a lui il sommozzatore <a title="Luc Varnell (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Luc_Varnell&amp;action=edit&amp;redlink=1">Luc Varnell</a>,  il ricercatore di aerei caduti <a title="Lino von Gartzen (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lino_von_Gartzen&amp;action=edit&amp;redlink=1">Lino von  Gartzen</a>, ed il giornalista <a title="Jacques Pradell (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jacques_Pradell&amp;action=edit&amp;redlink=1">Jacques  Pradell</a>, autori di un&#8217;approfondita indagine sulla scomparsa dello  scrittore francese <sup id="cite_ref-autogenerato1_0-1" title="^ a b «Ho abbattuto io Saint-Exupéry»  Corriere della Sera"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry#cite_note-autogenerato1-0">[1]</a></sup><sup id="cite_ref-1" title="^ Rippert and Saint-Exupéry (page 2)"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry#cite_note-1">[2]</a></sup>.</p>
<h3>Il  ritrovamento dell&#8217;aereo</h3>
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<p>Targa sulla casa di Saint-Exupéry a <a title="Québec (città)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Qu%C3%A9bec_%28citt%C3%A0%29">Ville de Québec</a> in <a title="Canada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canada">Canada</a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:St-ExuperyPlaque.jpg"><img class="alignleft" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/da/St-ExuperyPlaque.jpg/220px-St-ExuperyPlaque.jpg" alt="" width="220" height="165" /></a></p>
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<p>La stampa francese ha riportato con grande evidenza il <a title="7 aprile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/7_aprile">7 aprile</a> <a title="2004" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2004">2004</a> la  notizia del ritrovamento, a sessanta metri di profondità, al largo  dell&#8217;Île de Riou (nella zona di mare dove avvenne la tragedia), dei  rottami dell&#8217;aereo su cui si trovava Saint-Exupéry quando scomparve  durante la missione ricognitiva del <a title="31 luglio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/31_luglio">31  luglio</a> <a title="1944" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1944">1944</a>.</p>
<p>Un primo ritrovamento di parte dei rottami si era avuto due anni  prima grazie ad un sub di <a title="Marsiglia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marsiglia">Marsiglia</a>.  Successive indagini hanno permesso poi di accertare scientificamente  che si tratta realmente dell&#8217;aereo con il quale era decollato lo  scrittore, un Lockheed P-38 Lightning di produzione <a title="Stati  Uniti d'America" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">statunitense</a>.</p>
<p>Molti, invece, visto che su quell&#8217;aereo erano piazzate delle  mitragliatrici anziché una cinepresa per la ricognizione (Antoine de  Saint-Exupery non voleva armi sul suo aereo), continuarono a pensare che  quello non fosse il suo aereo (anche perché non fu mai trovata traccia  del corpo dello scrittore). La morte in volo di Saint-Exupery, fino alle  dichiarazioni del pilota tedesco che lo abbatté, non fu mai sicuramente  accertata. Ciò, data la fama &#8220;leggendaria&#8221; e romantica del personaggio  fece nascere &#8220;miti&#8221;, come quello secondo cui l&#8217;aereo che fu visto  precipitare al largo dell&#8217;Île sarebbe un altro aereo francese abbattuto  dalla contraerea e il P-38 guidato il 31 luglio da Antoine de Saint  Exupery sarebbe scomparso portando con sé il mistero della fine del  pilota e scrittore francese.<br />
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<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/schermata-2010-06-29-a-00-45-47' title='Schermata 2010-06-29 a 00.45.47'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/Schermata-2010-06-29-a-00.45.47-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Schermata 2010-06-29 a 00.45.47" /></a>
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<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/copertina' title='copertina'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/copertina-150x150.gif" class="attachment-thumbnail" alt="" title="copertina" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/litterature-saint-exupery-aviation' title='LITTERATURE-SAINT-EXUPERY-AVIATION'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/Foto-Saint-Ex4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="LITTERATURE-SAINT-EXUPERY-AVIATION" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/il_piccolo_principe' title='il_piccolo_principe'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/il_piccolo_principe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="il_piccolo_principe" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/lepetitprince_antoinedesaintexupery' title='LePetitPrince_AntoineDeSaintExupery'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/LePetitPrince_AntoineDeSaintExupery-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="LePetitPrince_AntoineDeSaintExupery" /></a>
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<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/littleprincel' title='littleprincel'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/littleprincel-150x150.gif" class="attachment-thumbnail" alt="" title="littleprincel" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/saint_exupery' title='saint_exupery'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/saint_exupery-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="saint_exupery" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/schermata-2010-06-29-a-00-07-01' title='Schermata 2010-06-29 a 00.07.01'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/Schermata-2010-06-29-a-00.07.01-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Schermata 2010-06-29 a 00.07.01" /></a>
<a href='http://www.totemblueart.it/wordpress/antoine-de-saint-exupery.html/the_little_prince_011' title='the_little_prince_011'><img width="150" height="150" src="http://www.totemblueart.it/wp-content/uploads/2010/06/the_little_prince_011-150x150.gif" class="attachment-thumbnail" alt="" title="the_little_prince_011" /></a>
</p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>IL PICCOLO PRINCIPE</strong></span></p>
<p><em><strong>Il piccolo principe</strong></em> (<em>Le Petit Prince</em>) è l&#8217;opera  più conosciuta di <a title="Antoine de Saint-Exupéry" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_de_Saint-Exup%C3%A9ry">Antoine de Saint-Exupéry</a>.  Pubblicato nel <a title="1943" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1943">1943</a>,  è un racconto molto poetico che, nella forma di un&#8217;<a title="Letteratura per ragazzi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura_per_ragazzi">opera letteraria per ragazzi</a>,  affronta temi come il senso della vita e il significato dell&#8217;amore e  dell&#8217;amicizia. È fra le opere letterarie più celebri del <a title="XX secolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo">XX  secolo</a> e tra le <a title="Best seller" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Best_seller">più vendute</a> della storia: è stato tradotto in  più di 180 lingue e stampato in oltre 50 milioni di copie in tutto il  mondo.</p>
<p>In un certo senso, costituisce una sorta di educazione sentimentale.  L&#8217;opera, sia nella sua versione originaria che nelle varie traduzioni in  decine di <a title="Lingua (idioma)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_%28idioma%29">lingue</a>, è illustrata dagli <a title="Acquerello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acquerello">acquerelli</a> dello stesso Saint-Exupéry, disegni semplici e un po&#8217; <em>naïf</em> che  sono celebri quanto il racconto.</p>
<p>Gli stessi disegni sono stati utilizzati per creare le copertine del  libro. Ad oggi ne sono state stampate ben 315  differenti.</p>
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		<title>Addio al fondatore degli orologi Swatch</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/addio-al-fondatore-degli-orologi-swatch.html</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 21:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; morto per arresto cardiaco a 82anni Nicolas Hayek, fondatore dello Swatch Group, &#8216;padre&#8217; deicolorati orologi di plastica omonimi. Aveva fondato lo SwatchGroup, di cui presiedeva il Cda, ma aveva anche preparato la suasuccessione cedendo al figlio Nick, nel 2003, la direzioneoperativa dell&#8217;azienda numero uno nel mondo dell&#8217;orologeria.Hayek era nato 82 anni fa da padre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; morto per arresto cardiaco a 82anni Nicolas Hayek, fondatore dello Swatch Group, &#8216;padre&#8217; deicolorati orologi di plastica omonimi. Aveva fondato lo SwatchGroup, di cui presiedeva il Cda, ma aveva anche preparato la suasuccessione cedendo al figlio Nick, nel 2003, la direzioneoperativa dell&#8217;azienda numero uno nel mondo dell&#8217;orologeria.Hayek era nato 82 anni fa da padre libanese e madre americananel nord del Libano.</p>
<p>Swatch [ˈswɒtʃ] é una marca di orologi  di proprietà di The Swatch Group, società svizzera. Swatch fu pensato in origine per ridare vita alla presenza svizzera sul mercato dell&#8217;orologeria, presenza andata scemando con la crescita aggressiva delle società giapponesi negli anni sessanta e anni settanta del Novecento.</p>
<p>Il nome &#8220;Swatch&#8221; è spesso frainteso come la contrazione delle parole &#8220;Swiss&#8221;, svizzero, e &#8220;watch&#8221;, orologio. Nicolas Hayek, patron dello Swatch Group, ha tuttavia affermato che la contrazione originale era quella di &#8220;second&#8221;, secondo, e &#8220;watch&#8221;, in quanto il nuovo tipo di orologio fu introdotto con un nuovo concetto, dallo stile casual, divertente e relativamente economico. La prima collezione di 12 modelli Swatch fu pubblicata il 1º marzo 1983 a Zurigo, Svizzera. Inizialmente il prezzo si trovava tra i 39,90 e 49,90 Franchi svizzeri, ma fu standardizzato a 50,00 nell&#8217;autunno dello stesso anno. L&#8217;obiettivo delle vendite fu impostato a 1 milione di orologi per il 1983 e di 2,5 milioni per l&#8217;anno successivo. Con una campagna di marketing aggressiva e un prezzo veramente ragionevole per un orologio fatto in Svizzera, guadagnò subito popolarità sul mercato locale.<br />
Paragonato agli orologi convenzionali, uno Swatch era dell&#8217;80% più economico da produrre, grazie all&#8217;assemblaggio completamente automatizzato e alla riduzione del numero di parti da una cifra normale di 91 a solamente 51 componenti; oltretutto aveva un&#8217;ottima resistenza anche all&#8217;acqua, risultando perfettamente impermeabili. Gli Swatch hanno raggiunto il picco di popolarità negli Stati Uniti durante la metà degli anni ottanta, quando vennero fondati una serie di &#8220;Swatch Stores&#8221;, cioè dei negozi che vendevano unicamente orologi Swatch. Negli anni ottanta divenne di moda portare due Swatch o usarli per legarsi i capelli a coda di cavallo. Alcuni modelli, come i Pop Swatch, potevano essere attaccati direttamente ai vestiti.</p>
<p>Inoltre, in seguito ad una più larga diffusione dei primi cellulari E-TACS, venne introdotto il modello BeepUP, che includeva un sofisticato sistema di cercapersone tipo &#8220;Teledrin&#8221;, operante su frequenza VHF; in pratica, il quadrante classico includeva un display a LCD dove, quando arrivava una &#8220;chiamata&#8221;, compariva il numero chiamante. Questo modello, a dispetto degli altri Swatch dell&#8217;epoca, non ebbe molto successo, visti anche i costi del servizio (all&#8217;epoca gestito dalla SIP) che erano di poco inferiori ai costi di un più comodo e funzionale telefono cellulare e considerata la sua mole (giustificata dall&#8217;integrazione del circuito cercapersone) e la sua ovvia mancanza di impermeabilità all&#8217;acqua (aveva due fessure laterali per gli &#8220;altoparlanti&#8221;).</p>
<p>In questi stessi anni Swatch introdusse l&#8217;idea di associare gli orologi ad artisti famosi, come ad esempio Keith Haring, dando così un nuovo spessore a quello che fino ad allora era stato solo un accessorio per giovani.</p>
<p>Nonostante le vendite siano calate rispetto agli anni precedenti, il Gruppo Swatch resta l&#8217;azienda per orologi più grande del mondo, il quale ha anche accelerato l&#8217;acquisizione di marchi di lusso svizzeri negli ultimi anni, come ad esempio: Breguet, Blancpain, Jaquet Droz, Glashütte-Original, Union Glashütte, Léon Hatot, Omega, Rado, Longines, Tissot, Calvin Klein, Certina, Mido, Pierre Bal-main, Hamilton, Flik Flak e Endura.<br />
La Swatch stessa ha inoltre differenziato considerevolmente le proprie offerte e adesso produce più di una dozzina di differenti tipi di orologi, da quelli col corpo in metallo (le serie Irony), a quelli subacquei (le serie Scuba), a quelli col corpo sottile e piatto (la famiglia Skin) e perfino un orologio connesso ad Internet che può scaricare quotazioni azionarie, titoli di notizie, previsioni del tempo ed altri dati (le serie Papparazzi). Altri modelli specializzati sono il “Flik-Flak” per i bambini, con movimenti semiautomatici e orologi decorati con diamanti).<br />
L&#8217;azienda produce anche orologi con temi stagionali.</p>
<p>Swatch era il cronometro ufficiale alle Olimpiadi estive del 1996, alle Olimpiadi estive del 2000 e alle Olimpiadi estive del 2004.</p>
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		<title>Suffissi .xxx potrebbe essere approvati a breve</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/suffissi-xxx-potrebbe-essere-approvati-a-breve.html</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 09:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono circa 400 milioni i siti web per adulti, la maggior parte dei quali hanno un TLD (Top Level Domain) .com. Ora, dopo circa sei anni di risposte negative, l&#8217;ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha finalmente deciso di dare il via libera alla vendita dei domini .xxx.
L&#8217;ente internazionale che gestisce i domini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono circa 400 milioni i siti web per adulti, la maggior parte dei quali hanno un TLD (Top Level Domain) .com. Ora, dopo circa sei anni di risposte negative, l&#8217;ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha finalmente deciso di dare il via libera alla vendita dei domini .xxx.</p>
<p>L&#8217;ente internazionale che gestisce i domini Internet permetterà quindi l&#8217;utilizzo di un suffisso chiaro e inequivocabile, che consente agli utenti di individuare facilmente i siti contenenti materiale pornografico. Proprio questa possibilità rappresenta il principale vantaggio di una simile &#8220;catalogazione&#8221;, in quanto (secondo ICM Registry) diventa più semplice realizzare filtri di parental control.</p>
<p>Non tutti sono però d&#8217;accordo con la decisione dell&#8217;ICANN. Secondo l&#8217;industria del settore, l&#8217;uso dei nuovi domini, comunque volontaria e non obbligatoria, potrebbe essere controproducente, facendo ridurre il numero di utenti e agevolare gli amministratori di rete che bloccheranno l&#8217;accesso a tutti i siti con indirizzo .xxx.</p>
<p>Il mercato della pornografia online non conosce crisi, con circa 3.000 dollari al secondo spesi dagli utenti. Ovviamente la parola più cliccata sui motori di ricerca è sex.</p>
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		<title>Napolitano: Brancher non ha il diritto</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 20:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;E’ stato poco furbo”. Così il leader della Lega Umberto Bossi ha commentato la scelta del neo ministro Aldo Brancher di chiedere il legittimo impedimento al processo per la tentata scalata ad Antonveneta.
”Fare una cosa del genere – ha aggiunto – è come mettersi al muro per farsi sparare”. Quindi ha aggiunto: ”E’ una manovra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;E’ stato poco furbo”. Così il leader della Lega Umberto Bossi ha commentato la scelta del neo ministro Aldo Brancher di chiedere il legittimo impedimento al processo per la tentata scalata ad Antonveneta.</p>
<p>”Fare una cosa del genere – ha aggiunto – è come mettersi al muro per farsi sparare”. Quindi ha aggiunto: ”E’ una manovra di uno del gruppo di Berlusconi, di uno del Pdl”.</p>
<p>‘Io non commento il colle” ha poi aggiunto Bossi a proposito della presa di posizione del Quirinale sulla richiesta del neo ministro Aldo Brancher. ”Il colle – ha aggiunto Bossi – è il punto che tiene in equilibrio lo Stato”.</p>
<p>Il leader della Lega ha quindi spiegato che l’intera situazione dovra’ essere valutata: ”Adesso Berlusconi non c’e&#8217;, èpartito ieri per il Canada per andare al G8”.</p>
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		<title>Kellog&#8217;s, cerali contengono cera. Ritirate milioni di confezioni</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 19:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I cereali sapevano e puzzavano di cera, e in più di un caso avevano provocato attacchi di nausea e vomito ai malcapitati che cercavano di farci colazione. La multinazionale Kellogg&#8217;s ha così dovuto ritirare dal mercato 28 milioni di scatole di Apple Jacks, Corn Pops, Froot Loops e Honey Smacks.
Il portavoce del marchio fondato nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cereali sapevano e puzzavano di cera, e in più di un caso avevano provocato attacchi di nausea e vomito ai malcapitati che cercavano di farci colazione. La multinazionale Kellogg&#8217;s ha così dovuto ritirare dal mercato 28 milioni di scatole di Apple Jacks, Corn Pops, Froot Loops e Honey Smacks.</p>
<p>Il portavoce del marchio fondato nel 1906, J. Adaire Putnam, ha dichiarato che finora ad essersi lamentate sono state almeno 20 persone, di cui cinque accusando nausea e attacchi di vomito. La compagnia americana ha garantito comunque sul fatto che i rischi per la salute dei consumatori sono minimi, ma non conosce nè la causa della contaminazione nè la possibile sostanza contaminante.</p>
<p>I prodotti sono stati distribuiti in tutti gli Stati Uniti lo scorso marzo; i consumatori, per eventuali reclami o segnalazioni, possono contattare la compagnia al numero americano 888-801-4163. </p>
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		<title>Body worlds, l&#8217;arte macabra con i corpi umani</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/body-worlds-larte-macabra-con-i-corpi-umani.html</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 08:47:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Top articolo]]></category>

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		<description><![CDATA[La plastinazione è un procedimento che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri  di silicone. Questa tecnica rende i reperti organici rigidi ed inodori, mantenendo inalterati i colori. La plastinazione è stata inventata e brevettata dall&#8217;anatomopatologo tedesco  Gunther von Hagens.
Von Hagens espone i corpi plastinati, in pose [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La plastinazione è un procedimento che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri  di silicone. Questa tecnica rende i reperti organici rigidi ed inodori, mantenendo inalterati i colori. La plastinazione è stata inventata e brevettata dall&#8217;anatomopatologo tedesco  Gunther von Hagens.</p>
<p>Von Hagens espone i corpi plastinati, in pose che riprendono celebri opere d&#8217;arte, nelle mostre intitolate Körperwelten (in inglese Body World).<a href="http://www.bodyworlds.com"> http://www.bodyworlds.com</a></p>
<p><strong>Procedura</strong><br />
1. Imbalsamazione e dissezione anatomica Il primo passo del processo consiste nel bloccare i processi degenerativi pompando formalina nel corpo attraverso le arterie. La formalina uccide i batteri e blocca il decadimento tissutale. Usando strumenti da dissezione vengono preparate le strutture anatomiche rimuovendo la pelle, il tessuto connettivo ed il tessuto adiposo.<br />
2. Rimozione dal corpo di grasso e acqua L’acqua ed i grassi solubili del corpo sono sciolti immergendo il cadavere in un bagno di acetone.<br />
3. Impregnazione a forza Questo secondo processo di scambio è il passaggio centrale della plastinazione. Durante l’impregnazione a forza del silicone (o un altro polimero analogo) rimpiazza l’acetone. Queste operazioni vengono svolte in contenitori sigillati ed il silicone viene inserito in questi contenitori in pressione in modo da penetrare in ogni cellula.<br />
4. Posizionamento Il corpo viene posizionato nella posizione desiderata ed ogni struttura anatomica è fissata con l’aiuto di spaghi, aghi e mollette.<br />
5. Solidificazione Il passaggio finale è la solidificazione e il tempo ed il modo dipendono dal polimero usato. Certi polimeri solidificano per esposizione a gas, altri per esposizione a radiazioni UV ed altri ancora per esposizione a fonti di calore.</p>
<p>Il processo di plastinazione richiede in genere 1500 ore di lavoro ed un anno per essere completato.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fbody-worlds-larte-macabra-con-i-corpi-umani.html&amp;linkname=Body%20worlds%2C%20l%26%238217%3Barte%20macabra%20con%20i%20corpi%20umani"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
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