Governo, via libera alle semplificazioni: ecco tutte le novità

ROMA 27 GENNAIO- Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge con orme di “semplificazione orientate ai cittadini e all’economia”, ha detto il premier Mario Monti, “decreto perché il provvedimento presenta caratteri di necessità e urgenza in quanto è da vedere come parte dell’insieme di politica economica assunta per la crescita”, ha aggiunto sul dl che è stato definito il “semplifica-Italia”.

Cambio di residenza. I cambi di residenza saranno validi dopo due giorni dalla richiesta. Attualmente, i cambi di residenza tra comuni diversi sono circa 1.400.000 all’anno, secondo una fonte Istat. Rimangono fermi i controlli previsti e le sanzioni in caso di dichiarazioni false.

Carta d’identità. La carta d’identità scadrà il giorno del compleanno, immediatamente successivo alla scadenza che era originariamente prevista sul documento, prevede il dl. Nella norma, è inoltre precisato che la novità riguarda i documenti rilasciati o rinnovati dopo l’entrata in vigore del provvedimento.

Voto di laurea. Prendere un voto basso all’esame di laurea non precluderà la partecipazione ad alcuni concorsi. Lo stabiliste una delle norme previste nel Dl. Il decreto legge non affronta il tema del valore legale dei titoli di studio, ha specificato il presidente del consiglio Mario Monti dopo l’approvazione. Il tema del valore
legale dei titoli di studio è annoso: “Ci sono scritti di Luigi Einaudi risalenti al 1947 e al 1955. Abbiamo deciso – ha detto Monti – di sviluppare un dibattito pubblico sull’argomento per esaminare meglio la materia.

Iscrizione Università solo online
. Le procedure di iscrizione alle Università “sono effettuate esclusivamente per via telematica”. Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca “cura la costituzione e l’aggiornamento di un portale unico, almeno in italiano e in inglese, tale da consentire l’iscrizione a tutte le università e il reperimento di ogni dato utile per l’effettuazione della scelta da parte degli studenti”. A decorrere dall’anno accademico 2012-2013, “la verbalizzazione, la registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti dagli studenti universitari avviene esclusivamente con modalità informatiche. Le università adeguano – si legge nel documento – conseguentemente i propri regolamenti.”.

Atenei, reddito per docenza
. Niente più limiti di reddito per chi aspira a un contratto di docenza all’università. Il dl smonta diversi pezzi della riforma Gelmini, fra cui quello che prevedeva che per accedere alla docenza a contratto bisognava avere un “un reddito annuo non inferiore a 40.000 euro lordi”. Questo limite non esisterà più.

Apprendistato
. “Promuovere la realizzazione di percorsi in apprendistato, anche per il rientro in formazione dei giovani”. È quanto prevede l’articolo 60 del dl semplificazioni contenente ‘misure di semplificazione e promozione dell’istruzione tecnico-professionale e degli istituti tecnici superiorì.

Turismo e disabili. È prevista la “promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilità”.

Ztl e parcheggiMeno burocrazia per le persone con disabilità: il Dl semplificazioni elimina le inutili duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie; il verbale di accertamento dell’invalidità potrà sostituire le attestazioni medico legali richieste, ad esempio, per il rilascio del contrassegno per parcheggio e accesso al centro storico, l’IVA agevolata per l’acquisto dell’auto, l’esenzione dal bollo auto e dall’imposta di trascrizione al Pra.

Inps, versamenti elettronici. Da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici.

Facilitazioni per immigrati. 
Rinnovo del contratto di lavoro più facile per gli immigrati ai quali si applicherà una sorta di silenzio assenso. Lo prevede l’articolo 17: “Qualora lo sportello unico per l’immigrazione – si legge nel documento – decorsi i venti giorni di cui al comma 2, non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a) la richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente; b) il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno”.

Stop tassa di soggiorno
. Gli sconti e le esenzioni per la tassa di soggiorno previsti dal dl però non si applicheranno da subito. Il decreto siglato dagli ex ministri Maroni e Tremonti che introduce un balzello da 80 a 200 euro per il rilascio del documento di soggiorno agli immigrati entrerà regolarmente in vigore lunedì prossimo.

Banda larga
. Più connessioni a banda larga per cittadini e imprese nell’uso di servizi digitali per promuovere la crescita di capacità industriali a sostegno di sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

Appalti pubblici. Dal 1 gennaio 2013, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed economico- finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal Codice dei contratti è acquisita presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l’Authority.

Cabina di regia per agenda digitale.
 Il decreto sulle semplificazioni prevede l’avvio della cabina di regia per l’agenda Digitale. Il governo punta infatti a sviluppare un’agenda digitale per “la modernizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, attraverso azioni coordinate dirette a favorire lo sviluppo di domanda e offerta di servizi digitali innovativi, a potenziare l’offerta di connettività a larga banda, a incentivare cittadini e imprese all’utilizzo di servizi digitali e a promuovere la crescita di capacità industriali adeguate a sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi”.

Energia. Riduzione dei consumi e miglioramento dell’efficienza energetica per edifici pubblici. Gli enti proprietari di edifici adibiti a istituzioni scolastiche, le università e gli enti di ricerca vigilati dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, recita l’articolo 52 del provvedimento, “entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adottano misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di energia e alla migliore efficienza degli usi finali della stessa”.

Beni mafia a giovani per resort. Un altro articolo del Dl riguarda i beni confiscati alla mafia: “I beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni”, si legge.

Interesse culturale immobili.
 Si snelliscono le procedure per la verifica dell’interesse culturale nell’ambito della dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. Nel rispetto delle esigenze di tutela del patrimonio culturale, “sono definite modalità tecniche operative, anche informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell’interesse culturale”.

Enti locali.
 Procedure amministrative più semplici per impianti produttivi. È un’altra delle norme del Dl: i ministri della P.a., della Semplificazione e dello  Sviluppo economico possono proporre la stipula di convenzioni da parte di Regioni, Camere di commercio industria agricoltura e artigianato, comuni e le loro associazioni, agenzie per le imprese ove costituite, altre amministrazioni competenti e associazioni di categoria interessate.

Sicurezza e nuove scuole
. Il Cipe, su proposta del ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata, “approva un Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici scolastici, anche favorendo interventi diretti al risparmio energetico e all’eliminazione delle locazioni a carattere oneroso”.

Fornai. Fornai aperti anche la domenica e i giorni festivi. L’articolo 42 del Dl sopprime i vincoli
in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva.

Bibite e panini. Sarà più semplice vendere alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose e culturali o eventi locali straordinari. L’articolo 43 semplifica, infatti, le procedure di somministrazione temporanea di alimenti e bevande. La vendita temporanea di bibite e alimenti è avviata, comunque, “previa segnalazione certificata di inizio attività”.

Social card. Torna, in via sperimentale, la ‘social card’, la carta acquisti per le fasce deboli. Nel dl si prevede “una sperimentazione finalizzata alla proroga del programma carta acquisti” per favorirne la diffusione “tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno, anche al fine di valutarne la possibile generalizzazione come strumento di contrasto alla povertà assoluta”. La sperimentazione è avviata nei comuni con più di 250.000 abitanti e la dotazione massima di risorse sarà di 50 milioni. Inoltre la sperimentazione non potrà superare i 12 mesi.

Raffinerie
. Si semplifica la procedura per la trasformazione delle raffinerie in depositi: “Ferma restando la disciplina delle attività di bonifica ai sensi del decreto legislativo n.152/2006 – si legge nel testo – nel caso di chiusura di un impianto di raffinazione e sua trasformazione in deposito, con realizzazione di una attività di reindustrializzazione, i sistemi di messa in sicurezza già operativi sul sito possano continuare a essere eserciti senza necessità di procedere contestualmente alla bonifica, previo invio di elaborati tecnici attestanti la non compromissione di eventuali successivi interventi di bonifica”.