Il gioco del lotto

di Giuseppe GIUSTI

Il gioco in complesso

è un vizio bestiale,

ma il lotto in se stesso

ha un che di morale:

ci avvezza indovini,

pietosi di cuore;

diventi un signore

con pochi quattrini…

Per dote sperata

da pigra quintina

la serva piccata

fa vento in cucina;

la pappa condita

cogli ambi segnati

sostenta la vita

di mille affamati…

Ah, viva la legge

che il lotto mantiene:

il capo del gregge

ci vuole un gran bene:

i mali, i bisogni

degli asini vede,

e al fiero provvede

col Libro dei sogni.

[ versi tratti da Il gioco del lotto – Poesie di Giuseppe Giusti Zanichelli in CD-Rom