Lecce, rissa tra venditori di crepes: sei denunce

Una violenta rissa, a causa della rivalità sui posti da occupare, si è scatenata ieri sera tra venditori ambulanti di crepes in via Trinchese vicino alla centralissima piazza Sant’Oronzo a Lecce. I poliziotti delle Volanti, al momento del loro intervento, hanno trovato per terra una donna colta da malore ed un gruppo di persone che urlavano e si strattonavano. Il personale del 118 ha accompagnato in Ospedale la donna ed un ragazzo, anch’esso coinvolto nella rissa, che accusava un forte dolore alla testa, mentre un terzo uomo, con vistose contusioni alla tempia, ha rifiutato le cure. Dopo aver riportato la situazione alla calma, gli agenti hanno accertato che poco prima del loro arrivo era scoppiata una lite violenta tra due titolari di un’attività ambulante di vendita crepes per motivi di spazio, poichè a dire di uno dei due, l’altro si era posizionato con la propria bancarella troppo vicino alla sua. Alla rissa hanno preso parte attiva la titolare di una bancarella C.C., leccese di 33 anni, A.D., albanese di 31, C.F., leccese di 32, ed il titolare dell’altro esercizio, Q.M., nato in Germania, 38 anni, e R.E, 34 anni, nata in Germania. La lite ha creato il panico tra i passanti che affollavano via Trinchese. Le due attività di vendita sono state sottoposte a controllo amministrativo ed i titolari invitati ad esibire alla Divisione Amministrativa della Questura la documentazione sulla propria attività. Al termine degli accertamenti i quattro, più la donna portata in ospedale, che ha riportato lievi lesioni, sono stati denunciati in stato di libertà per rissa aggravata. Non è stato possibile notificare il provvedimento a carico di A.B, 34 anni, anch’egli accompagnato in ospedale, in quanto ancora in stato di semincoscienza.