Monti: la Chiesa pagherà l’ICI

STRASBURGO – Arriva l’Ici sui beni della chiesa. Ovviamente non sulle strutture religiose. Ma su quelle commerciali: cliniche, pensioni, scuole. Per l’esenzione non basterà più avere all’interno dell’immobile una struttura religiosa. Questa continuerà ad essere esente, ma il fisco guarderà alla destinazione prevalente, individuando un rapporto percentuale, e su tutto il resto si pagherà il dovuto. La norma, che vale circa 100 milioni di maggiori tributi, avrà impatto su tutti gli «enti non commerciali», in pratica sul mondo del volontariato e delle organizzazioni non lucrative. Come era già chiaro dal confronto ‘diplomaticò in atto oramai da qualche mese, la novità non trova l’opposizione della Conferenza Episcopale Italiana. Anzi, la Cei dice che «ogni intervento volto a introdurre chiarimenti alle formule vigenti sarà accolto con la massima attenzione e senso di responsabilità».