Nastri (Pdl): “Via la Green Hill dal Paese”

«Le brutalità contro i cani di razza beagle, destinati alla vivisezione dall’azienda canina Green Hill di Montichiari (Brescia) non è più tollerabile. Ogni giorno aumentano le crudeltà all’interno della fabbrica della morte che uccide animali indifesi e portatori di diritti quali i beagle». Lo ha dichiarato il deputato Pdl Gaetano Nastri che ha presentato una proposta di legge contro qualsiasi sperimentazione su animali domestici, favorendo metodi alternativi all’uso di animali a scopi scientifici. «La testimonianza dell’ ex ministro Brambilla, e la tenacia con cui protesta contro la Green Hill, fuori dall’azienda insieme a migliaia di attivisti in difesa degli animali – continua il deputato novarese – va sostenuta da tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. Ho presentato un’interrogazione al ministro della salute Balduzzi a seguito della lettera pubblicata sul Corriere della Sera, da parte dell’onorevole Brambilla per verificare se le disposizioni indicate dalla legge 281/91 siano rispettate all’interno della Green Hill, ma secondo quanto denuncia la stessa Brambilla, che ha visitato l’interno dell’azienda, il mancato rispetto e i maltrattamenti nei riguardi dei beagle sono evidenti». «È il momento – conclude Nastri – che la politica si mobiliti affinchè la Green Hill si riconverta alle sperimentazioni in medicina in Italia senza utilizzare animali domestici e in particolare i beagle, oppure vada via dal nostro Paese, dove il sentimento di amore verso gli animali è condiviso da milioni di italiani»