Nelle Modulazioni Silenti l’armonia dei colori

E’aperta al pubblico da oggi negli spazi espositivi di Sala Thun a Torre Mirana in via Belenzani 3 la mostra di oli e acquarelli di Diego Bridi dal titolo «Modulazioni silenti». La mostra rimarrà allestita fino al 15 febbraio e sarà visitabile con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Diego Bridi nasce a Gardolo il 3 settembre 1944.

Il desiderio di comunicare agli altri il suo amore per la natura e la vita lo portano a trasferire i suoi stati d’ animo nella forma più bella e spontanea: la pittura. Sarà questa ad accompagnarlo fin da giovane con l’entusiasmo e la voglia di donare agli altri sensazioni e sentimenti propri dell’ arte. Bridi nasce come pittore autodidatta e nel 1965 dona alla madre, sua grande sostenitrice, il primo dipinto su tavola: un paesaggio a tempera, tecnica che coltiva per alcuni anni per passare poi all’olio e all’acquarello.  Sotto la guida del professor Decarli prima e del professor Perilli poi acquisisce la tecnica del disegno e del colore che lo portano ad una graduale e costante crescita artistica. Inizia così fin dal 1983 a partecipare con le sue opere ai numerosi concorsi in provincia riscuotendo l’interesse della critica, ottenendo buoni risultati, prestigiosi premi e riconoscimenti.

Incoraggiato dai successi riscontrati anche a livello nazionale, decide di farsi conoscere alla gente della sua città con la prima personale nel 1992 per arrivare ai giorni nostri presentando le sue ultime opere frutto di una continua ricerca della qualità artistica.  Gli spazi espositivi di Torre Mirana, nel cortile interno di Palazzo Thun, offrono tutto l’anno occasioni di incontrare l’arte all’interno della casa della città. L’utilizzo di Sala Thun (piano terra) e delle Cantine (piano interrato), riservato in via prioritaria ad attività gestite direttamente dal Comune e a manifestazioni cittadine, è aperto gratuitamente per esposizioni di associazioni artistiche, con un’attenzione particolare alla promozione della cultura e dell’arte locale.  Gli utilizzatori esterni devono solo provvedere al pagamento di una copertura assicurativa per l’attività svolta e agli oneri di allestimento e disallestimento, sorveglianza, custodia, pulizia ed impiego di eventuale personale.

Fonte [Trentino]