Russia: Putin tenta la rimonta salvando 3.500 lavoratori

Vessato dal dubbio risultato delle elezioni politiche di domenica scorsa e preoccupato per la protesta di domani delle opposizioni, il premier russo Vladimir Putin tenta una difficile rimonta: oggi ha deciso di salvare dalla rovina 3.500 lavoratori di una antiquata fabbrica di alluminio, per ingraziarsi la categoria operaia. Putin, che dal 2000 al 2008 ha retto per due volte il vertice del Cremlino e intende riconquistare la presidenza nel 2013, ha decretato che la fabbrica di Bogoslovsk, negli Urali, verrà salvata assieme ai suoi operai, grazie alle risorse dello Stato. Il vecchio edificio risale al 1945, e non ha avuto da allora particolari ristrutturazioni. L’opposizione russa si prepara intanto a manifestazioni di inedita ampiezza, domani a Mosca e in varie province. Il comune della capitale ha autorizzato un meeting nel centro di 30.000 dimostranti, ma stando ai siti web la partecipazione dovrebbe essere incisiva.