Tempo perso

di Alessandro TURCHETTI DELLAGIACOMA

Ieri,

gettasti la bambola di pezza

in cestini paleolitici

accarezzato dall’onda del progresso.

Ieri,

sputasti il vecchio catarro,

che amaro saliva la bocca a fine giornata,

nel novo scolo che nutrirà le tue piante.

Ieri,

imputasti la fine del mondo a giovani di poche speranze

che ora grazie ai tuoi soldi

comprano credito e scolarità.

E la notte calò il poker,

con una fortuna dettata dal caso,

carte figuranti

la bambola di pezza,

il vecchio catarro,

la fine del mondo.

La quarta carta,

bianca.

Così,

la notte strappò il cuore dell’uomo,

ne disegnò la carta

e la ripose nel mazzo,

in segno di vittoria.