Trentino come Venezia, arriva la biennale europea dell’arte contemporanea

di Jacopo Giovanni ROMANI

Quest’anno Manifesta, una delle più importanti e grandi esposizionI d’arte contemporanea (accanto alla Biennale di Venezia) che si tiene ogni due anni, sbarcherà in Trentino.

Si tratta della biennale europea dell’arte contemporanea nata dall”International Foundation Manifesta che, avente sede ad Amsterdam, organizza questa manifestazione sempre in luoghi diversi. Dopo Rotterdam (1996), Lussemburgo (1998), Ljubljana (2000), Francoforte (2002), San Sebastian (2004) e Nicosia (2006, annullata per motivi politici), ora tocca il Trentino.

Con questo importantissimo evento europeo si intendono promuovere nuove idee e forme dell’arte. Lo scopo è la ricerca, nel territorio intellettuale e geografico di tutta Europa, di un confronto tra le caratteristiche specificamente culturali ed artistiche e il vasto contesto europeo in una società in evoluzione.

Come detto prima, Manifesta si è sempre svolta in città europee, ma, per la prima volta, quest’anno sarà presente in una regione intera: il Trentino-Alto Adige. Sarà infatti allestita in quattro diverse località lungo l’asse nord-sud: Fortezza, Bolzano (stabilimento Alumix), Trento (palazzo delle Poste) e Rovereto (hangar industriali ex Alpe ed ex-Peterlini).

La sede ufficiale di Manifesta 7 è a Bolzano, in via Crispi 15. Sia a Trento che a Bolzano sta per essere insediato un team organizzativo composto da giornalisti, mediatori ed esperti.

Manifesta 5 registrò a San Sebastian in 100 giorni di apertura ben 130.000 visitatori. Manifesta 7 si propone di superare questo traguardo. Il successo di Manifesta 7 sarà dato dall’interesse internazionale, ma anche dalla capacità di raggiungere e coinvolgere il pubblico della nostra regione.

Le informazioni sono presenti al sito internet della manifestazione: www.manifesta7.it