Trento: perde tutto alle slot e tenta il suicidio

Lo ha salvato una ragazza che stava facendo jogging. Quando è arrivata nel parcheggio sopra al rifugio Campel a Villamontagna e ha visto quella macchina, ha capito subito che c’era qualcosa di strano. E ha dato l’allarme. La sua chiamata ha letteralmente salvato la vita ad un cinquantenne che era nell’auto. E che aveva deciso di togliersi la vita avvelenandosi con il gas di scarico. Per fortuna non è riuscito a portare fino in fondo il suo intento e ora è ricoverato in ospedale.

Tutto questo è successo lunedì sera. L’intervento si è giocato sul filo dei minuti tanto che la centrale del 118 ha richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Un gesto estremo che, a quanto pare, ha una causa ben definita ed è la dipendenza dal gioco. Dai Gratta e vinci ai videopoker, tutto quello che aveva a che fare con la fortuna e con la (remota) possibilità i guadagnare del denaro, attraeva l’uomo. Non era in divertimento sano, non era un tentare la fortuna ogni tanto giusto per vedere se la dea bendata guarda in giù.

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