Università : cosa cambia con il decreto semplificazioni

università italiane e Monti cosa cambia

Grandi novità con il nuovo decreto legge sulle semplificazioni per il mondo dell’università e della scuola.

La laurea perderà peso nei concorsi pubblici, anche se non ne verrà abolito il valore legale. Anche il voto non avrà più valore. Prendere un voto basso all’esame di laurea non precluderà più, quindi, la partecipazione ad alcuni concorsi.Il testo del decreto (40 pagine e 67 articoli) sarà varato oggi dal Consiglio dei ministri. Secondo quanto illustrato dal Presidente del Consiglio Mario Monti, il decreto accrescerà la qualificazione e competitività di scuola, università e ricerca scientifica.

Altra novità riguarderà le procedure di iscrizione alle Università. La bozza prevede infatti che le iscrizioni “siano effettuate esclusivamente per via telematica”. Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca “cura la costituzione e l’aggiornamento di un portale unico, almeno in italiano e in inglese, tale da consentire l’iscrizione a tutte le università e il reperimento di ogni dato utile per l’effettuazione della scelta da parte degli studenti”. Dall’anno accademico 2012-2013, “la verbalizzazione, la registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti dagli studenti universitari avviene esclusivamente con modalità informatiche.
Le università adeguano – si legge nel documento – conseguentemente i propri regolamenti.”.

Via [Cronacalive.it]