﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Totemblueart &#187; net1news</title>
	<atom:link href="http://www.totemblueart.it/wordpress/tag/net1news/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.totemblueart.it</link>
	<description>Rivista di arte e cultura Trentino</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Jul 2010 13:28:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Apple e Microsoft: accordo storico</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/apple-e-microsoft-accordo-storico.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/apple-e-microsoft-accordo-storico.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 13:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[cupertino]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>
		<category><![CDATA[macbook]]></category>
		<category><![CDATA[macbook pro]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/apple-e-microsoft-accordo-storico.html</guid>
		<description><![CDATA[




Apple e Microsoft? Da oggi realtà. Pare che l&#8217;uscita del nuovo iPad e il ritardo con la quale Apple, misteriosamente si stia facendo attendere per i nuovi Macbook Pro, non fosse dovuta ad un ritardo attribuibile ad Intel. Infatti oggi è un giorno storico per la tecnologia e il mondo dell&#8217;informatica. Steve Jobs e Bill [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- AdSense Now! V1.90 -->
<!-- Post[count: 2] -->
<div class="adsense adsense-leadin" style="text-align:center;margin: 12px;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6727530598469266";
/* 468x60, creato 10/06/10 */
google_ad_slot = "4291515100";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div><p>Apple e Microsoft? Da oggi realtà. Pare che l&#8217;uscita del nuovo iPad e il ritardo con la quale Apple, misteriosamente si stia facendo attendere per i nuovi Macbook Pro, non fosse dovuta ad un ritardo attribuibile ad Intel. Infatti oggi è un giorno storico per la tecnologia e il mondo dell&#8217;informatica. Steve Jobs e Bill Gates a sorpresa firmano un accordo che vedrà dal 2011 Microsoft e Apple in un unico brand: Appsoft.  La decisione presa dai due storici rivali di sempre si è concretizzata oggi nella sede Apple a Cupertino. Ma oggi non è solo un giorno che rimarrà nella storia. Ricordiamo che oggi è anche il primo Aprile.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fapple-e-microsoft-accordo-storico.html&amp;linkname=Apple%20e%20Microsoft%3A%20accordo%20storico"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/apple-e-microsoft-accordo-storico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da domani 1 marzo Net1News sarà ufficiale</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/da-domani-1-marzo-net1news-sara-ufficiale.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/da-domani-1-marzo-net1news-sara-ufficiale.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 20:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top articolo]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[




Finalmente, dopo undici mesi di duro lavoro, possiamo annunciare il passaggio on-line della piattaforma Net1News!
Da lunedì primo marzo su www.net1news.org troverete quindi il portale della prima Net News italiana, dove la linea editoriale la scelgono i lettori e dove tutte le testate partecipanti avranno la possibilità di mettere in vetrina i propri contenuti, venendo pagati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente, dopo undici mesi di duro lavoro, possiamo annunciare il passaggio on-line della piattaforma Net1News!</p>
<p>Da lunedì primo marzo su www.net1news.org troverete quindi il portale della prima Net News italiana, dove la linea editoriale la scelgono i lettori e dove tutte le testate partecipanti avranno la possibilità di mettere in vetrina i propri contenuti, venendo pagati e non saccheggiati.Il 23 aprile appuntamento al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia per l&#8217;inaugurazione ufficiale con tanto di notte di festeggiamenti.</p>
<p>Per saperne di piu&#8217; visita <a href="http://www.net1news.org">www.net1news.org</a><br />
<object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_bqtSDHfaoQ&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_bqtSDHfaoQ&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fda-domani-1-marzo-net1news-sara-ufficiale.html&amp;linkname=Da%20domani%201%20marzo%20Net1News%20sar%C3%A0%20ufficiale"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/da-domani-1-marzo-net1news-sara-ufficiale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Halloween perchè&#8230;</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/halloween-because.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/halloween-because.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 08:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Top articolo]]></category>
		<category><![CDATA[costumi halloween]]></category>
		<category><![CDATA[Eve of all Saints]]></category>
		<category><![CDATA[halloween]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[Ognissanti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[La ricorrenza di “Hallowen” ha lontana origine anglosassone. Dunque sappiamo noi che scopo abbia e quanto ci riguardi una festa così pagana che cade alla vigilia della celebrazione di Ognissanti? Dieci, quindici anni fa in Italia non si conosceva neppure tale tradizione ma ora, spesso, specie tra i giovani, è consuetudine festeggiare tale evento. Spirito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricorrenza di “Hallowen” ha lontana origine anglosassone. Dunque sappiamo noi che scopo abbia e quanto ci riguardi una festa così pagana che cade alla vigilia della celebrazione di Ognissanti? Dieci, quindici anni fa in Italia non si conosceva neppure tale tradizione ma ora, spesso, specie tra i giovani, è consuetudine festeggiare tale evento. Spirito goliardico o voglia di pazzie? Molti possono giudicare la festa come un rito meramente pagano, e può dar fastidio la sua collocazione temporale proprio alla vigilia di una commemorazione cristiana importante. L’impressione è che sia poco considerata da molti: tante persone o la ignorano relegandola a fenomeno di folklore esterofilo, o la considerano come un elemento negativo, come un carnevale fuori luogo riservato ai giovani o alle persone che amano divertirsi in ogni modo. Si può avere l’impressione che si sia rispolverata anche in Italia una tradizione che non ci appartiene per il solo scopo di creare un’ulteriore occasione di divertimento andando a pescare in riti arcaici. Ma come e dove è nata Halloween? Si narra che, nel quinto secolo avanti Cristo nell’Irlanda celtica, il 31 ottobre coincidesse con la fine dell’estate, a conclusione delle attività di mietitura e a quelle connesse alla pastorizia. Da novembre iniziava un nuovo anno e un nuovo ciclo, quello del freddo, delle lunghe notti, dell’inattività produttiva nell’attesa di un nuovo risveglio. Questa ricorrenza era chiamata Samhain. La leggenda racconta che, al calar delle tenebre, si creasse un’atmosfera magica e misteriosa che rendeva possibile la fusione del mondo reale con l’aldilà. I Celti pensavano che in quel particolare giorno il velo che separa il mondo dei vivi da quello degli spiriti diventasse ancora più sottile e che le fatue presenze dei morti non ancora ascese nell’aldilà potessero impadronirsi dei corpi dei viventi e vendicarsi dei torti subiti. Si accendevano falò in determinati punti dei villaggi e si usava svuotare le grosse rape intagliandole opportunamente. Questo serviva per introdurvi un lume in modo da spaventare le entità che in tale notte, unica in tutto l’anno, potevano vagare liberamente per acquistare nuova vita. In un certo senso era la “festa dei morti”. Molte credenze e costumi tipici del Samhain continuarono a sopravvivere nei secoli successivi il 31 ottobre, noto ormai, dopo l’avvento del cristianesimo, come vigilia di Ognissanti: in inglese Eve of all Saints o Eve of Hallows, ovverosia HallowEven, infine modificato in Halloween. Verso il 1850 gli emigranti irlandesi negli Stati Uniti portarono assieme alle loro tradizioni anche la ricorrenza di Hallowen ed il festeggiare tale consuetudine attecchì notevolmente anche in quel paese. Ed è da lì che il fenomeno si è propagato maggiormente. Superstizione, culto del macabro o cos’altro? Nella società moderna questa è un’occasione da non perdere per molti. Che importa dei Celti, degli spiriti dei morti? Non è questo che conta. Ed allora, che la festa abbia inizio!</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.37cm; text-decoration: none;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;">Alessandro Cattani </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.37cm; text-decoration: none;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 0.37cm; text-decoration: none;" lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fhalloween-because.html&amp;linkname=Halloween%20perch%C3%A8%26%238230%3B"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/halloween-because.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;il Fatto Quotidiano&#8221;: grande esordio! Tutto esaurito già alle 9</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/il-fatto-quotidiano-grande-esordio-tutto-esaurito-gia-alle-9.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/il-fatto-quotidiano-grande-esordio-tutto-esaurito-gia-alle-9.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 21:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[Alle 9 di questa mattina il Fatto Quotidiano tutto esaudito con 102.000 copie
LEGGI L&#8217;ARTICOLO
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alle 9 di questa mattina il Fatto Quotidiano tutto esaudito con 102.000 copie</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Giornali-debutta-Il-fatto-e-fa-il-tutto-esaurito-Domani-si-raddoppia_3804240044.html">LEGGI L&#8217;ARTICOLO</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fil-fatto-quotidiano-grande-esordio-tutto-esaurito-gia-alle-9.html&amp;linkname=%26%238220%3Bil%20Fatto%20Quotidiano%26%238221%3B%3A%20grande%20esordio%21%20Tutto%20esaurito%20gi%C3%A0%20alle%209"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/il-fatto-quotidiano-grande-esordio-tutto-esaurito-gia-alle-9.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Annozero: Marco Travaglio a rischio!</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/annozero-marco-travaglio-a-rischio.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/annozero-marco-travaglio-a-rischio.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[annozero]]></category>
		<category><![CDATA[marco]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[santoro]]></category>
		<category><![CDATA[travaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=180</guid>
		<description><![CDATA[Questo giovedì, in prima serata, partirà la nuova stagione di Annozero, dopo tensioni e polemiche tra il conduttore Michele Santoro e i vertici Rai, rei di non aver pubblicizzato abbastanza il programma e di aver tenuto la trasmissione troppo a lungo in bilico, indecisi se confermare il talk politico di Raidue.
Ma i nodi al pettine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo giovedì, in prima serata, partirà la nuova stagione di Annozero, dopo tensioni e polemiche tra il conduttore Michele Santoro e i vertici Rai, rei di non aver pubblicizzato abbastanza il programma e di aver tenuto la trasmissione troppo a lungo in bilico, indecisi se confermare il talk politico di Raidue.</p>
<p>Ma i nodi al pettine non sono stati ancora sciolti, non tutti. Il contratto che do­vrebbe legare Marco Travaglio al secondo canale di Viale Mazzini non è ancora stato firmato. I corsivi del giornalista ospitati da Annozero hanno spesso fatto discutere ospiti in studio e pubblico a casa, sembrano essere il vero pomo della discordia tra dirigenza e conduzione.<br />
<a href="http://quomedia.diesis.it/news/19024/parte-annozero-travaglio-a-rischio">ARTICOLO COMPLETO QUI!<br />
</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fannozero-marco-travaglio-a-rischio.html&amp;linkname=Annozero%3A%20Marco%20Travaglio%20a%20rischio%21"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/annozero-marco-travaglio-a-rischio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco il primo video del progetto Net1news!</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/ecco-il-primo-video-del-progetto-net1news.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/ecco-il-primo-video-del-progetto-net1news.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 12:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[nettuno]]></category>
		<category><![CDATA[totemblueart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Dj7vc_XtAo0&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Dj7vc_XtAo0&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fecco-il-primo-video-del-progetto-net1news.html&amp;linkname=Ecco%20il%20primo%20video%20del%20progetto%20Net1news%21"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/ecco-il-primo-video-del-progetto-net1news.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Laurina Paperina alla vigilia di Manifesta7</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/intervista-a-laurina-paperina.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/intervista-a-laurina-paperina.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 21:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[artista]]></category>
		<category><![CDATA[contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[laurina]]></category>
		<category><![CDATA[manifesta]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[paperina]]></category>
		<category><![CDATA[rovereto]]></category>
		<category><![CDATA[serata]]></category>
		<category><![CDATA[stasera]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<category><![CDATA[trento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=67</guid>
		<description><![CDATA[-QUANDO HAI CAPITO CHE VOLEVI DIVENTARE UN&#8217;ARTISTA?
Probabilmente fin da piccola: ricordo che disegnavo in continuazione, inventavo strane storie e costruivo personaggi alquanto mostruosi; poi ho deciso di fare l’Istituto d’arte e questo mi ha aiutato tanto, soprattutto mi ha fatto pensare a un mio futuro nel campo artistico e di conseguenza mi sono inscritta all’accademia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>-QUANDO HAI CAPITO CHE VOLEVI DIVENTARE UN&#8217;ARTISTA?</strong></p>
<p><strong></strong>Probabilmente fin da piccola: ricordo che disegnavo in continuazione, inventavo strane storie e costruivo personaggi alquanto mostruosi; poi ho deciso di fare l’Istituto d’arte e questo mi ha aiutato tanto, soprattutto mi ha fatto pensare a un mio futuro nel campo artistico e di conseguenza mi sono inscritta all’accademia di belle arti: da quel momento ho capito che l’artista sarebbe stato quello che volevo fare da grande.</p>
<p><strong>-QUALE E&#8217; STATA LA PRIMA OPERA CHE HAI VISTP DAL VIVO?</strong></p>
<p><strong></strong>Non ricordo. Forse un dipinto impressionista, ma non ne sono sicura.</p>
<p><strong>-Cosa fai prima di iniziare una nuova opera?<br />
</strong> Non ho un vero e proprio metodo di lavoro.Di solito lavoro di notte, quindi prima mi guardo un film, ascolto musica, o navigo in rete: poi appena arriva l&#8217;idea giusta inizio a concretizzarla.</p>
<p><strong>-QUANTO SPESSO PENSI ALLA &#8220;PROSSIMA OPERA&#8221;?</strong></p>
<p>Ci penso sempre, in continuazione. Io ho un “Project Book”, nel quale scrivo e disegno tutto quello che mi viene in mente. E&#8217; importante per me progettare sempre perchè è un modo per andare avanti, per far evolvere il mio lavoro. Non importa se sono in treno, all&#8217;estero o alla sagra di paese, le idee mi vengono all&#8217;improvviso, indipendentemente dal luogo in cui mi trovo.</p>
<p><strong>- C&#8217;è UN TUO LAVORO CHE PREFERISCI O SONO TUTTI UGUALI?</strong></p>
<p>Certamente ho i miei preferiti, quelli che sento di più, quelli che penso riusciti più di altri. Ad esempio sono orgogliosa del lavoro che avevo presentato alla mostra Departures alla Galleria Civica di arte contemporanea di Trento, un&#8217;installazione composta da 909 disegni. Ora sto lavorando in parallelo a due lavori intitolati “How To Kill The Artists” (nel quale uccido gli artisti famosi attraverso le loro opere) e “Braindead” (dove analizzo i cervelli delle celebrità, come ad esempio il Papa, Spiderman, Homer Simpson, Britney Spears, Bush, Bin Laden, Michael Jackson, Paris Hilton, i Puffi e moltissimi altri).</p>
<p><strong>-QUANDO FINISCI UN&#8217;OPERA IMPORTANTE COSA FAI?</strong></p>
<p>Dipende dall&#8217;opera. Ho momenti che lavoro 20 ore al giorno, altri in cui cerco di “staccare la spina” e quindi mi rilasso e faccio tutt&#8217;altro per giorni.</p>
<p>Le opere che mi impegnano di più sono le installazioni e le video-animazioni: in media, per finire un mio cartoon, impiego un mese perchè è formato da centinaia di disegni e la realizzazione non è proprio semplice.</p>
<p><strong>-TI CAPITA DI CONFRONTARTI CON IL LAVORO DEGLI ALTRI?</strong></p>
<p>Il confronto con le opere altrui è sempre importante, perchè è indispensabile per un artista sapere come l&#8217;arte si stia trasformando gradualmente. Io seguo e ammiro tantissimi artisti, cerco di essere sempre aggiornata sulle cose che fanno.</p>
<p><strong>-C&#8217;E&#8217; UN&#8217;OPERA D&#8217;ARTE CHE TI HA ISPIRATO, A TAL PUNTO,DA DOVER RIMPIANGERE DI NON AVERLA REALIZZATA TU?</strong></p>
<p>Tantissime! Troppe da dover citare! Faccio prima a elencare gli artisti che ammiro: Barry McGee, Ed Templeton, David Shrigley, David Lynch, Yoshimoto Nara, Maurizio Cattelan, Banksy, Takashi Murakami, Os Gemeos, Keith Haring e moltissimi altri&#8230;</p>
<p><strong>-FINALMENTE ARRIVA MANIFESTA7!</strong></p>
<p>La scelta di ospitare Manifesta nella nostra regione, a molti potrebbe sembrare una scelta ardita ma sicuramente il Trentino ha molti punti a suo favore, in primis la posizione geografica favorevole: la sua vicinanza al confine con Austria, Svizzera e Germania, accorcia le distanze tra Europa e Italia aprendo quindi la manifestazione ad un pubblico intenazionale.</p>
<p>In questo momento il Trentino è un terreno artisticamente fertile e penso che questa biennale europea di arte contemporanea sia in grado di portare un flusso di nuove idee e progetti, un&#8217;ulteriore beneficio ad una situazione già avviata nella diffusione dell&#8217;arte contemporanea; anche gli eventi e le mostre collaterali a Manifesta avranno sicuramente l&#8217;opportunità di essere visti da un vasto pubblico e di conseguenza essere un buon trampolino di lancio per i giovani artisti della regione, che stanno tentando di emergere.</p>
<p>-A volte si sente dire: &#8220;ero capace anch&#8217;io&#8221;!</p>
<p>Quante volte ho sentito dire questa frase&#8230;</p>
<p>Ma è il bello dell&#8217;arte, purtroppo non tutti la possono comprendere, conosecere. Quindi non mi sorprendo più sentendo frasi del genere. Io penso che tutti possono imparare le tecniche artistiche e quindi essere pittori. Ma essere artista è un&#8217;altra cosa, purtoppo non lo si può diventare da un giorno all&#8217;altro.</p>
<p><strong>-L&#8217;ARTE E&#8217; IN CONTINUA EVOLUZIONE!</strong></p>
<p>Molto spesso sento dire che ormai in Arte è già stato fatto tutto. Ma io sono contraria a questa affermazione. L&#8217;Arte è lo specchio del nostro tempo, quindi come il mondo è in continua evoluzione anche l&#8217;arte fa lo stesso.<br />
Lo stesso faccio io, il mio lavoro è una mia personale visione/riflessione sul nostro tempo e sulle cose che ho vissuto e vivo tutt&#8217;ora.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fintervista-a-laurina-paperina.html&amp;linkname=Intervista%20a%20Laurina%20Paperina%20alla%20vigilia%20di%20Manifesta7"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/intervista-a-laurina-paperina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non ti riconosco più.</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/non-ti-riconosco-piu.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/non-ti-riconosco-piu.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 17:56:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia e neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Che cosa sappiamo della mente]]></category>
		<category><![CDATA[llusione del sosia o del doppio]]></category>
		<category><![CDATA[L’invasione degli ultra corpi]]></category>
		<category><![CDATA[L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello.]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver Sacks]]></category>
		<category><![CDATA[prosopoagnosia]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento persone]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome di capgras]]></category>
		<category><![CDATA[Vilayanur Ramachandran]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[NON TI RICONOSCO PIU’!
Quante volte ci è capitato di usare questa espressione quando un famigliare, un conoscente od un amico si comporta come non è solito fare?
Ma cosa succederebbe se davvero un giorno ci svegliassimo e non riconoscessimo più i nostri cari o le persone con le quali abbiamo avuto a che fare fino la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>NON TI RICONOSCO PIU’!</strong></p>
<p>Quante volte ci è capitato di usare questa espressione quando un famigliare, un conoscente od un amico si comporta come non è solito fare?</p>
<p>Ma cosa succederebbe se davvero un giorno ci svegliassimo e non riconoscessimo più i nostri cari o le persone con le quali abbiamo avuto a che fare fino la sera prima?</p>
<p>Non sto parlando della famosa prosopoagnosia, della quale parlerò in altro momento, per la quale, a causa di uno specifico deficit dovuto a una lesione, di solito bilaterale, alla corteccia che si colloca al confine fra il lobo occipitale e quello temporale, porta a non riconoscere più i volti delle persone.</p>
<p>Nel film cult “L’invasione degli ultra corpi”, recentemente riproposto nella versione cinematografica più moderna con “Invasion”, i personaggi non riconoscevano più i loro famigliari o amici, ma erano assuefatti dall’idea che fossero stati sostituiti con replicanti. Al di là del plot narrativo, questi film descrivono perfettamente quella che viene chiamata Sindrome di Capgras.</p>
<p>Detta anche <em>illusione del sosia o del doppio</em>, fu descritta per la prima volta nel 1923 dallo psichiatra francese Capgras da cui ha preso il nome e si tratta di un disturbo piuttosto raro costituito da una forma di delirio-paranoia che porta chi ne è affetto a credere che i propri cari e tutte le persone che conoscono, pur avendo il medesimo aspetto fisico e gli stessi comportamenti, siano in realtà dei sostituti impostori.</p>
<p>Numerosi autori descrivono casi di persone con questo disturbo: l’illustre neuroscienziato Ramachandram, nel libro “Cosa sappiamo della mente” racconta di un paziente che dopo essersi risvegliato dopo un incidente, alla vista della moglie si rivolge sorpreso al medico sostenendo che la donna somiglia tremendamente alla moglie, ma non lo era e sicuramente si trattava di una donna che per secondi fini si spacciava per lei.</p>
<p>Questo esempio, illustra questo disturbo alla luce di un danneggiamento cerebrale causato da incidente. Tuttavia si trovano casi in cui non vi è storia di danno cerebrale, né di altro deficti cognitivo nel paziente.</p>
<p>Secondo ricerche recenti sembrerebbe che il disturbo sia da attribuire ad una interruzione fra le aree cerebrali deputate al riconoscimento del volto (giro fusiforme) e le aree deputate a realizzare la definizione emozionale del riconoscimento (l’amigdala). In parole povere, i pazienti con Sindrome di Capgras, riconoscono il volto della persona, ma il cervello non riesce ad attribuirne un significato emozionale e di conseguenza vedono spezzato il senso di familiarità; ciò porta alla convinzione che le persone che hanno di fronte siano in realtà degli estranei.</p>
<p>Una variante della sindrome, ancor più rara, è la Sindrome di Cotard, che porta il paziente a credere di essere morto al punto di percepire persino l’odore della propria carne. In questo caso, anziché essere interrotta la connessione fra il centro delle emozioni e l’area deputata al riconoscimento dei volti, sono interrotti con tale centro tutti i collegamenti con gli altri sistemi sensoriali. In questo modo, niente ha più significato emotivo, al punto che l’unico modo per spiegare questa totale mancanza di emozioni rimane quello di credere di essere morto e in nessun modo è possibile convincerlo del contrario poiché la sfera emozionale (ossia lo stato di assenza di emozioni) domina completamente la sua ragione (Vilayanur Ramachandran).</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Curiosità</strong>:</p>
<p>nella tradizione del teatro latino, Sosia è il servo di Anfitrione; il dio Mercurio, complice delle scappatelle amorose di Giove, assume le sembianze di Sosia per convincere la moglie di Anfitrione ad accogliere nel suo letto Giove (che a sua volta ha assunto le sembianze del marito). All&#8217;arrivo del vero Sosia, il dio Mercurio, che sorveglia la casa, aggredisce e scaccia il servo di Anfitrione sostenendo di essere lui il vero Sosia.</p>
<p>Jacopo Giovanni Romani</p>
<p><strong>Bibliografia:</strong></p>
<p>Vilayanur Ramachandran, <em>Che cosa sappiamo della mente</em>, Mondadori, Milano</p>
<p>Oliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Fnon-ti-riconosco-piu.html&amp;linkname=Non%20ti%20riconosco%20pi%C3%B9."><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/non-ti-riconosco-piu.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Senza Titolo” I falsi professionisti e i veri imbroglioni.</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/%e2%80%9csenza-titolo%e2%80%9d-i-falsi-professionisti-e-i-veri-imbroglioni.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/%e2%80%9csenza-titolo%e2%80%9d-i-falsi-professionisti-e-i-veri-imbroglioni.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 17:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Arkeon]]></category>
		<category><![CDATA[cesap]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazione della mente]]></category>
		<category><![CDATA[mentalist]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Reiki Vito Carlo Moccia]]></category>
		<category><![CDATA[The sacred path]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=60</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi giorni è scoppiato un caso che sarebbe dovuto scoppiare già da molto e da facente parte della categoria degli psicologi e difensori della scienza come strumento di conoscenza non potevo esimimermi dal non trattare l’ argomento delle psico-sette o «movimenti di sviluppo del potenziale umano», come loro si fanno chiamare.
Quando si parla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi giorni è scoppiato un caso che sarebbe dovuto scoppiare già da molto e da facente parte della categoria degli psicologi e difensori della scienza come strumento di conoscenza non potevo esimimermi dal non trattare l’ argomento delle psico-sette o «movimenti di sviluppo del potenziale umano», come loro si fanno chiamare.</p>
<p>Quando si parla di sette è inevitabile pensare a Satana e ai suoi sedicenti adepti, tristemente noti alle cronache di questi anni. Eppure il satanismo rappresenta solo un piccolo frammento di questo sfaccettato mondo, che include nuovi culti, comunità spirituali, movimenti religiosi, magici o new age.</p>
<p>Questo fenomeno ancora poco conosciuto ha portato, in questi ultimi giorni dopo anni di indagini, allo sgominamento dell’associazione del maestro Reiki Vito Carlo Moccia, “The sacred path”.</p>
<p>Un percorso di ricerca interiore attraverso la guida di un maestro, terapie di gruppo per liberarsi dalle emozioni represse, per combattere le malattie, un cammino nei territori dell’anima attraverso particolari rituali, tra incensi, tamburi, urla e pianti. Questo promuove la sua associazione attraverso il metodo da lui stesso elaborato e chiamato Arkeon.</p>
<p>Ma di cosa si tratta esattamente? Una specie di setta? Una pseudo terapia di gruppo per liberare la psiche? Arkeon sembra un metodo per esaltare l’emotività delle persone, per liberarli da traumi subiti.</p>
<p>Unendo insieme il metodo reiki e trattamenti di pressione psicologica, il maestro scavava nell’interiorità delle persone e le convinceva a sfogare le emozioni represse, ad urlare la propria rabbia di fronte a tutti, a mettere in discussione la propria vita ed i propri rapporti affettivi e familiari. Tutto a pagamento, ovviamente: il primo incontro sarebbe costato 260 euro, ma i seminari successivi, cosiddetti intensivi, arrivavano fino a 1.200 Euro.</p>
<p>In questo caso, il maestro, spacciandosi per psicologo psicoterapeuta e manipolando a proprio uso e consumo qualche rudimento di psicologia (ma anche tecniche più o meno esoteriche) avrebbe indotto pazienti nel creare in loro false memorie contenenti storie di abusi sessuali in età precoce e gli avrebbe indotti a rivivere questi momenti nel presente a scopo terapeutico per cancellare il presunto trauma. Se ciò sia accaduto realmente spetterà agli inquirenti determinarlo. Ma vediamo più in dettaglio come agiscono queste psicosette.</p>
<p>Questi falsi psicoterapeuti, come spiega la dottoressa Lorita Tinelli, presidente del Cesap (Centro studi sugli Abusi Psicologici) “rileggono i problemi, delle persone che si sono rivolte al gruppo per qualche disagio, sempre e solo come conseguenza di traumi inflitti da altri; è un modo per creare conflitti e affievolire i legami affettivi. La fantasiosa ricostruzione del passato arriva a convincere il nuovo affiliato di aver subito torti e persino abusi da un genitore portando l’adepto a prendere le distanze dalla famiglia”.</p>
<p>Già da molti anni si è a conoscenza di come sia devastante l’azione di queste psicosette che “sfruttano sistemi scientifici per aggirare le difese psichiche delle persone inducendole ad atteggiamenti acritici e obbedienza cieca”(dal rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del 1998 a riguardo).</p>
<p>Negli ultimi decenni, in tutto il mondo occidentale si è assistito al proliferare di simili piccoli gruppi o vere e proprie comunità organizzate inspirate a forme di religiosità nuove, esotiche e comunque alternative rispetto alle confessioni tradizionali, oppure a dottrine di tipo magico.</p>
<p>Anche in Italia, nazione poco avvezza per tradizione storica al pluralismo religioso, risultano essersi moltiplicate, con imprevedibile rapidità, forme associative &#8211; più o meno strutturate &#8211; dedite a culti di vario tipo o asseritamente depositarie di conoscenze segrete e verità universali.</p>
<p>Tra le psicosette possiamo certamente annoverare le organizzazioni lacaniane (cartels) o quelle kleiniane, ma anche i cosiddetti “fagiolini”: psicosetta con adepti in tutta Italia, reichiani omeopatici e diverse scuole che propongono una formazione psicoterapeutica, non ché la ormai famosa e discussa Scientology che vanta adepti del calibro di Tom Cruise.</p>
<p>Vengono quindi chiamate psicosette tutti quei centri che propongono una terapia, una psicoterapia o una formazione che non sono accettate o sono denunciate come “pseudo-scientifiche” dalle scienze “ufficiali” e che sottopongono i partecipanti a forme di pressione psicologica più forte del consueto. Di fatto, una notevole pressione psicologica è diventata una componente essenziale di certe forme di terapia e di formazione dove si sente chiaramente l’influenza di esponenti come Werner Erhard, Gurdjieff e Osho Rajneesh.</p>
<p>Spesso, comincia tutto con un corso o con la proposta di una terapia condotta da personale privo di credenziali scientifiche, privo di percorso formativo idoneo ad esercitare psicoterapia, privo di titolo adeguato insomma.</p>
<p>Recenti studi sociologici hanno individuato le strategie d&#8217;azione della psicosetta che metterebbe in atto tecniche di brainwashing (lavaggio del cervello) standardizzate. La fretta di giungere a risultati vistosi, il sovradosaggio delle &#8220;terapie&#8221;, l&#8217;eccesso di autostima, la deresponsabilizzazione, un certo inaridimento affettivo e la dipendenza dal gruppo sono elementi che concorrono a costruire un quadro allarmante della situazione psico-sociale in cui viene a trovarsi l&#8217;adepto.</p>
<p>«Un’altra caratteristica delle sette è l’utilizzo di un vero e proprio lessico» spiega Mario Di Fiorino, primario di Psichiatria all’ospedale di Viareggio e studioso del condizionamento mentale. «Un vocabolario fatto di espressioni che creano un senso di solidarietà (“Qui con noi sei fuori dallo spazio del giudizio”) o di complicità che esclude quelli che stanno fuori (“Gli altri non possono capire”). «Ma il gergo del gruppo», continua Di Fiorino (ha scritto “L’illusione comunitaria” (Moretti &amp; Vitali), un classico della letteratura scientifica sul tema), «tiene lontane anche tutte quelle parole che esprimono dubbio, per ridurre il senso critico e condizionare mentalmente il nuovo adepto».</p>
<p>All’occhio inesperto appaiono come gruppi di crescita personale, guidati da un maestro o guru. «Si presentano come circoli culturali, associazioni e persino scuole di formazione»» osserva Raffaella Di Marzio, psicologa esperta di sette e membro della Società italiana di psicologia della religione (www.dimarzio.it).</p>
<p>Come non cadere in queste trappole quindi? «Informandosi, scegliendo corsi e seminari consigliati da fonti attendibili: riviste accreditate, siti noti e specializzati, associazioni riconosciute» consiglia la Di Marzio.</p>
<p>Un problema che emerge da questo sistema complesso va oltre le implicazioni dannose e va a toccare inevitabilmente la complessità delle relazioni terapeutiche tra psicoterapeuta-paziente e la necessità di strutturare confini chiari per evitare atti impropri di manipolazione di potere  e sfruttamento. “La prevenzione passa tramite l’informazione culturale e la supervisione etica necessaria per risolvere i dilemmi degli operatori e tutelari i fruitori dei servizi clinici” (da “Sesso, soldi e terapia” di Edoardo Giusti e Paola Crimini).</p>
<p>Potrei riempire i prossimi dieci numeri di questa pubblicazione nell’ esporre le implicazioni, i costrutti teorici e gli effetti devastanti dal punto di vista psicologico e medico che codesti gruppi provocano, ma mi limito a consigliare a fine articolo qualche testo che affronta il tema dell’abuso psicologico e a sostenere che prima di imbattersi in percorsi formativi, esperienze di gruppo che esaltano un qualche tipo di terapia, è bene verificare il percorso formativo ed il titolo posseduto dai responsabili nonché il riconoscimento scientifico di tali attività che, aventi scopi apparentemente benevoli, potrebbero rivelarsi una prigione per la mente.</p>
<p>Jacopo Giovanni Romani</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2F%25e2%2580%259csenza-titolo%25e2%2580%259d-i-falsi-professionisti-e-i-veri-imbroglioni.html&amp;linkname=%E2%80%9CSenza%20Titolo%E2%80%9D%20I%20falsi%20professionisti%20e%20i%20veri%20imbroglioni."><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/%e2%80%9csenza-titolo%e2%80%9d-i-falsi-professionisti-e-i-veri-imbroglioni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Effetto Mozart</title>
		<link>http://www.totemblueart.it/wordpress/effetto-mozart.html</link>
		<comments>http://www.totemblueart.it/wordpress/effetto-mozart.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2009 17:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>totemblueart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte e Neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[net1news]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.totemblueart.it/wordpress/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[In uno dei precedenti numeri ho esposto l’analisi della persona di Mozart come eterno bambino.
Per quanto riguarda il Mozart compositore, secondo recenti scoperte neuroscientifiche condotte presso l’Universtity of California, si è riscontrato come l’ascolto della Sonata K448 per due pianoforti sia in grado di migliorare le prestazioni spazio-temporali di ben 9 punti nella valutazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In uno dei precedenti numeri ho esposto l’analisi della persona di Mozart come eterno bambino.</p>
<p>Per quanto riguarda il Mozart compositore, secondo recenti scoperte neuroscientifiche condotte presso l’Universtity of California, si è riscontrato come l’ascolto della Sonata K448 per due pianoforti sia in grado di migliorare le prestazioni spazio-temporali di ben 9 punti nella valutazione del personale Quoziente di Intelligenza (QI). Anche se tale effetto viene esercitato sul nostro cervello solo per 10-15 minuti, l’influenza di alcune partiture dell’Autore viene comunemente definita come effetto Mozart.</p>
<p>Le capacità spazio-temporali permettono di manipolare immagini mentali ridimensionali, utili nella matematica, ingegneria, architettura,scienze, arti e nella vita quotidiana (basti pensare a quando ci troviamo in un luogo poco conosciuto e dobbiamo crearci una mappa mentale anche solamente del parcheggio per poter ritrovare la nostra auto!).</p>
<p>Questo originale studio, pubblicato nella rivista Nature, ha prodotto un notevole impatto sia in ambito educativo che commerciale, ma non ha tenuto presente che tale effetto non si sarebbe esaurito tanto nell’avvicinare Mozart alle orecchie di bambini inconsapevoli, quanto nello stimolare uno studio più approfondito del rapporto fra musica mozartiana e cervello.</p>
<p>Per esempio, un ulteriore ricerca dimostra che la Sonata K488 aumenta la velocità ed abilità di navigazione nei ratti all’interno di un percorso labirintico; diminuisce sensibilmente il numero di attacchi epilettici.</p>
<p>Ma quali cono gli elementi musicali presenti che rendono la Sonata così speciale?</p>
<p>Da una prospettiva musicologia si ritiene che questa partitura rappresenti una delle più mature e profonde opere del Maestro salisburghese, mentre, in ottica neuroscientifica, John Hughes, neurologo, sostiene che nella musica di Mozart si rinviene una lunga-durevole periodicità mentale.</p>
<p>In altre parole, le composizioni del Nostro sono caratterizzate da una linea melodica che si ripete quasi continuamente con continue variazioni nella disposizione e ripetizione di note, che però permettono all’ascoltatore di non perdere mai la memoria del tema musicale[2]. Si tratta in sostanza di una melodia continuamente ripetuta e variata, grazie alla quale le aspettative melodiche ed armoniche vengono soddisfatte. Secondo Hughes questa è la chiave interpretativa per comprendere il perché la musica mozartiana influisce così profondamente sui processi cognitivi del cervello, il quale funziona esattamente nello stesso modo: ripete la costruzione di informazioni precedenti e le varia per adattarle alle nuove situazioni. Nel caso della presente Sonata, la K448, questo livello di periodicità e ripetizione, seppure nella variazione, è particolarmente evidente. Un’altra caratteristica evidenziata e presente nelle composizioni di Mozart e Bach è la presenza, con un certo grado di ripetizione, delle note sol3 (196Hz), do5 (523 Hz) e si5 (987 Hz) più insistita rispetto ad altre.</p>
<p>La valutazione di questo effetto e della sua influenza dipende anche dal tipo di performance cognitiva richiesta, dunque dalla scelta delle prove. Non si riscontra invece un effettivo miglioramento di capacità intellettive generali. L’effetto Mozart è particolarmente verificabile in pazienti epilettici. Inoltre, la presenza di queste influenze cognitive esercitate dalla musica su alcune capacità cerebrali non è attribuibile esclusivamente alla musica di Mozart, quanto ad alcune strutture musicali caratteristiche che attualmente non sono ancora state precisamente definite.</p>
<p>Jacopo Giovanni Romani</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.totemblueart.it%2Fwordpress%2Feffetto-mozart.html&amp;linkname=Effetto%20Mozart"><img src="http://www.totemblueart.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.totemblueart.it/wordpress/effetto-mozart.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
