Lizard Records: l’altro volto della musica

di UTO Giorgio Golin (Universal Totem Orchestra)

Parlare di Lizard Records è parlare di Loris Furlan, personaggio immaginifico come il vero prog. Egli è motore in grado di dare scopo alle composizioni di musicisti curiosi ed esploratori che a lui ed a persone come lui si ispirano al momento di scrivere i loro diari di viaggio. La nascita della label Lizard Records vede la luce nel panorama discografico da una geniale idea di Loris Furlan. Siamo nel 1996 e la prima band tenuta a battesimo sono i veneziani “SPIROSFERA” con il loro CD ‘”Umanamnesi”, a tutt’oggi considerati come uno dei gruppi più folli e talentuosi del panorama prog italiano post anni 70. E’ questa la strada che Furlan vuole intraprendere, produrre band particolari provenienti dall’ambito underground, soprattutto dedite ad un’espressione autentica.

Da subito Lizard Records si è avvalsa della distribuzione da parte della “Pick Up” di Bassano del Grappa, e attualmente l’appoggio distributivo si è esteso alla BTF, a GT Music, a MaRaCash, finanche all’americana Syn-Phonic. L’idea di fondo è affrontare un lungo viaggio, animato dall’amore per l’altra musica nell’universo progressive ma con uno spirito libero, senza confini o barriere.

La filosofia musicale di Loris Furlan è che l’arte in generale e la musica in particolare hanno il dono del linguaggio universale, abbattere pregiudizi ed aprire le menti.
E così vengono prodotti i salentini “ARIA PALEA”, i veneziani “NEMA NIKO”, i siciliani “FIABA”, i cileni “AKINETON RETARD” e “YONHOSAGO”, gli argentini “HABITAT” di Aldo Pinelli, i russi “ROZ VITALIS” e “INNER DRIVE”, gli “AIRPORTMAN” (il progetto più presente nel catalogo Lizard), e ancora “VEDDA TRIBE”, “IMAGIN’ARIA”, “CHIAVE DI VOLTA”, “FLOATING STATE”, “THE WATCH”, “RAVEN SAD”, “NICHELODEON”, i folli trentini “SUPERCANIFRADICIADESPIAREDOSI”, “PARAFULMINI” , “MAGNOLIA”, “MONJOIE”, “RUNAWAY TOTEM”, “SINTESI DEL VIAGGIO DI ES”, “ANTILABE’”, “PROTOCOLLO C”, tutti gruppi e musicisti con una specifica personalità creativa.

Lizard Records è un team di amici-collaboratori che da sempre sono animati dall’amore per la ricerca musicale: Nunzio Cordella cura da anni la pagina Facebook e certe dinamiche divulgative tra cui il Lizard YouTube, Fiorella Val è responsabile dell’amministrazione e spedizione, Roberto Menegon è incaricato della grafica, mentre Egidio Marullo (pittore e musicista con gli Aria Palea) aggiorna il sito web.

noltre preziosi sostenitori sono Nicola Pivato e Pierpaolo Lamanna (gestore del negozio di dischi e fumetti “Moving”.
A tutt’oggi il catalogo della Lizard è ricco di ben 140 pubblicazioni, a cui bisogna aggiungerne una cinquantina riferite alle side-labels “La Luna e i Falò”, “ZEIT INTERFERENCE” e non ultima la “LOCANDA DEL VENTO”.

Ci sono anche incontri che vengono da lontano in senso temporale, come quello con Aldo Tagliapietra de LE ORME, ospite nei FAVERAVOLA e il carismatico Paolo Carelli, ospite nei “LABIRINTO DI SPECCHI”, oppure Stefano Giaccone fondatore dei “FRANTI”.

Alcune realtà riprendono il filo originario dagli anni 70, come “AURORA LUNARE”, “POSTO BLOCCO 19”, “CORPO”, gli storici “SITHONIA”, (fra gli artefici della difficoltosa rinascita progressive negli anni 80), e poi gli affascinanti e incredibili “GARDEN WALL”.

Non mancano propaggini più estreme, come la violenta psichedelia dei “TOM MOTO”, il math-jazz-rock degli R11, i filmici-Zappiani MOORDER, il jazz-post-rock dei NORA PRENTISS e dei FLORA, il nuovo rock opposition dei siciliani MEZZ GACANO, la psichedelia electro-ambient di “ZITA ENSEMBLE” e dell’ “OFFICINA F.LLI SERAVALLE”. Oppure sonorità più hard-prog dei “SINTONIA DISTORTA”, “ANACONDIA”, “IL SENTIERO DI TAUS”, la brillante fusion dei “MAGNETIC SOUNDMACHINE”.

Non ultime le affascinanti fragranze prog-folkish degli “ANCIENT VEIL”, a riproporre anche la bellezza del primo album degli “ERIS PLUVIA” da cui provengono i fondatori e autori originali Edmondo Romano e Alessandro Serri.
Non mancano i giovani eroi del rock progressivo odierno, sfrontati, talentuosi, con nuova straordinaria freschezza, come “FEAT”. “ESSERELA’”, “EVELINE’S DUST”, “QUARTO VUOTO”, “BASTA!”, “THE FORTY DAYS”,“LIFESTREAM”, “MARBLE HOUSE”. Che dire ancora, la Lizard Records è il fascino segreto di un viaggio pieno di ebbrezza nell’attesa di nuove scoperte, seducenti incontri, affascinanti condivisioni, infiniti orizzonti, incredibili sorprese.

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